(Spero che questo sia il posto adatto per inserire questa discussione, moderatori spostatemi dove volete)
Volevo girare a voi una domanda che mi è stata posta da un insegnate di matematica delle scuole medie, premetto che questa sindrome l'ho studiata in modo superficiale, le ho anche detto che per aiutarla le avrei fornito del materiale, perchè ovviamente mi astengo a fare diagnosi (ancora non sono laureata). Lei voleva sapere come si doveva comportare e quale materiale poteva utilizzare con un suo alunno con sindrome di Asperger, nella sua ora di lezione il ragazzo non riesce a svolgere compiti senza essere seguito passo passo (e io credo che questo ce lo possiamo aspettare), il ragazzo non ha sostegno
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Ora, chiedo a voi se avete esperienze o se avete articoli da consigliarmi. Io credo che se il bambino non riesce a seguire in classe da solo deve essere affiancato da un insegnate di sostegno che per lo meno lo aiuti nello svolgimento delle attività.
Aspetto consigli grazie







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). Lei voleva sapere come si doveva comportare e quale materiale poteva utilizzare con un suo alunno con sindrome di Asperger, nella sua ora di lezione il ragazzo non riesce a svolgere compiti senza essere seguito passo passo (e io credo che questo ce lo possiamo aspettare), il ragazzo non ha sostegno

Rispondi citando
Complimenti per l'insegnante di matematica: è bello vedere una docente che si occupa delle difficoltà degli allievi meno fortunati.
, però mi chiedo e lo chiedo anche a voi, sarebbe o no oppurtuno affiancare al ragazzo una figura di sostegno? Secondo me sì se il ragazzo non ce la fa da solo. E mi chiedo anche se c'è questo tipo di disagio perchè le strutture interessate non intervengono?
oggi comunque incontrerò di nuovo l'insegnate e le porterò il materiale che ho trovato se riesco lo linko anche qui così tutti possono darci una letta
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) ieri, che avevo un po' più di tempo
, non l'ho incontrata, avevo una marea di domande da farle per approfondire un po' la questione.
Però, come si era detto, la famiglia, o meglio la mamma (il papà non ha accettato la diversità di suo figlio e si è defilato