Ciao ragazzi, seppur con qualche giorno di ritardo, volevo commentare con voi, queste vittime italiane di Nassirya, e di come nello stesso giorno dei funerali cè stato anche il battesimo del figlio di uno delle vittime....
Ciao ragazzi, seppur con qualche giorno di ritardo, volevo commentare con voi, queste vittime italiane di Nassirya, e di come nello stesso giorno dei funerali cè stato anche il battesimo del figlio di uno delle vittime....
Come si può commentare davanti a tre persone morte in un modo così sbagliato?
A un padre che lascia un bambino così piccolo, un ragazzo la sua fidanzata.....in nome di cosa?
Di una guerra sbagliata fatta per i motivi sbagliati?
Ma non credo sia questo lo spazio per le polemiche.....credo che qui ci sia posto solo per il comune dolore e la vicinanza alle famiglie.....
hai pienamente ragione...non ci sono parole per quello ke è successo, ancora una volta l'odio e la violenza hanno colpito ancora persone innocenti...fino a quando durerà tutto questo???Originariamente postato da pollon2
Come si può commentare davanti a tre persone morte in un modo così sbagliato?
A un padre che lascia un bambino così piccolo, un ragazzo la sua fidanzata.....in nome di cosa?
Di una guerra sbagliata fatta per i motivi sbagliati?
Ma non credo sia questo lo spazio per le polemiche.....credo che qui ci sia posto solo per il comune dolore e la vicinanza alle famiglie.....
A me però queta reazione italiana non piace.
Quando si partecipa ad una guerra accade questo: tu mandi dei soldati in un luogo sapendo che forse uccideranno delle persone e che forse saranno uccisi.
In Iraq sono morte decine di migliaia di persone.
Ed ora cadiamo tutti dal pero e ci stracciamo le vesti perchè sono morti degli italiani..ma che strano eh?![]()
Un popolo dovrebbe avere la responsabilità delle proprie scelte: chi ce li ha mandati? le stesse persone che piangevano ai loro funerali![]()
Parsifal
i morti sono tali e su questo non si discute, ma sembra che il mondo sia un immenso campionato laddove i cadaveri valgono solo se giocano in serie a, gli altri, migliaia di altri, sono "lontani" ed è come se non avessero padri, madri, fratelli, amori, sogni ......
Ora uno non è manco più libero di piangere i propri morti...
è una cosa normale , se fosse morto tuo fratello lì non avresti pianto? Questo non escluderebbe la consapevolezza comunque dei morti civili che ci sono stati.
Io penso che nessuno sia caduto dal pero, solo che uno Stato ha il diritto secondo me di poter stringersi attorno alle famiglie dei propri soldati. O nemmeno questo è più lecito?
Il massimo è stato toccato con l'attentato in Egitto. Edizioni speciali dei TG, servizi lunghissimi, Bruno Vespa l'immancabile, per 18 morti, la media giornaliera di Bagdad, quando va bene. Se dovessimo rispettare davvero i morti, dovremmo fare speciali TG ogni giorno per i quotidiani morti iracheni, che l'occidente esportatore di democrazia, provoca. Avete saputo dell'ambasciata americana a Bagdad, unica "grande opera" che rispetterà i tempi e che costerà 500mln di dollari, più grande della Città del Vaticano, 8000 posti letto. Ma i morti quotidiani di Bagdad non sono turisti e soprattutto non sono italiani, di solito. Abbiamo perso il conto, ci hanno fatto perdere il conto, dei soldati americani morti, dei civili iracheni morti. Ma non sono turisti e non sono italiani, di solito. Quando c'è il rischio che siano italiani, scatta Porta a Porta. Gli altri possono continuare a morire....in democrazia però.
Ultima modifica di saperessere : 04-05-2006 alle ore 09.43.23
Chi non è impegnato a risorgere, è impegnato a morire. Bob Dylan
Originariamente postato da ghiretto
Parsifal
i morti sono tali e su questo non si discute, ma sembra che il mondo sia un immenso campionato laddove i cadaveri valgono solo se giocano in serie a, gli altri, migliaia di altri, sono "lontani" ed è come se non avessero padri, madri, fratelli, amori, sogni ......
appunto...
avete mai notato come ai vari TG ci fanno ben vedere i cadaveri dei morti iracheni? Ma c'è una normativa che lo vieta, ma vale solo per i morti occidentali... il che mette una differenza, e come ben dici, morti di serie A e poi gli altri...
Penso sia naturale unirsi al dolore delle famiglie dei tre caduti. Ma vorrei ricordare che gli stessi dovevano sicuramente avere messo in conto i rischi legati alla professione scelta. Quindi che non si esageri a denominarli eroi
Bitorsolo
Penso che pero dovremmo rispettare le idee ed i principi di queste persone che volontariamente son voluti andare in missione in iraq.
Certo bisogna piangerle ci mancherebbe altro.
PLS non parliamo di guerra giusta o sbagliata....la guerra e' sempre qualcosa di orripilante ma a volte serve.
voglio ricordare solo una cosa:
«Adesso ti faccio vedere come muore un italiano». Sono state queste le parole pronunciate da Fabrizio Quattrocchi.
Per me quei soldati caduti hanno esattamente lo stesso valore di altre persone non italiane morte a causa della guerra, soprattutto quelle innocenti. Non voglio dire che i nostri soldati siano stati colpevoli di qualcosa! Ma se fai il soldato di professione devi essere pronto a uccidere e morire... mi sembra già più corretto invece portare il lutto per dei civili.
Certo, se fosse morto mio cugino in guerra lo piangerei! Ma non in quanto eroe... solo in quanto cugino. Quindi è normale che le famiglie piangano questi uomini, e che tutti portino loro rispetto ma da qui a dire che solo perchè sono italiani i piangiamo di più... mi sembra assurdo.
certe volte mi sembra di essere 1 alieno .....ma non hai studiato psicologia??? guarda io no ma ti assicuro che capisco i motivi per cui gli italiani piangano di piu una persona che sentono "vicina" per milioni di motivi e non 1 altra persona di cui difficilmente riusciranno a pronunciare il nome. Non e' normale? ma vogliamo diventare degli automi o cosa?Originariamente postato da Ember
Per me quei soldati caduti hanno esattamente lo stesso valore di altre persone non italiane morte a causa della guerra, soprattutto quelle innocenti. Non voglio dire che i nostri soldati siano stati colpevoli di qualcosa! Ma se fai il soldato di professione devi essere pronto a uccidere e morire... mi sembra già più corretto invece portare il lutto per dei civili.
Certo, se fosse morto mio cugino in guerra lo piangerei! Ma non in quanto eroe... solo in quanto cugino. Quindi è normale che le famiglie piangano questi uomini, e che tutti portino loro rispetto ma da qui a dire che solo perchè sono italiani i piangiamo di più... mi sembra assurdo.
Non ho capitoOriginariamente postato da thetruthofkayle
ti assicuro che capisco i motivi per cui gli italiani piangano di piu una persona che sentono "vicina" per milioni di motivi e non 1 altra persona di cui difficilmente riusciranno a pronunciare il nome.![]()
detta piu terra terra......e' normale piangere qualcuno che ha vissuto come te.
i morti sono sempre morti anche se non riesci a pronunciarne il nome...ed è molto peggio se il rischio della morte non te lo scegli ma ti viene imposto come ai civili. Da qualunque posto essi provengano.
Poi ognuno ha le sue idee e io le rispetto.
Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...
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