riporto (in parte) da un blog trovato in rete, lo sfogo di questa collega ... che mi ha lasciata malissimo, io credo che la psicologia clinica debba restare a psicologia, ma di fronte all'analisi impietosa che lei ha fatto vacillo ... voi cosa ne pensate? dobbiamo fonderci con i medici e creare una nuova specializzazione psico-medico-clinica? restare separati? dare tutto in mano loro? quale soluzione secondo voi sarebbe più adatta?
luciana 07/06/2006 su www.psicologiaclinica.info
[...] la verità è che gli psicologi NON VALGONO NULLA (opterei per somministrare un un test attitudinale e uno di personalità per scegliere chi può iscriversi!).
i giovani sono composti in gran parte da gente che non sa nemmeno cosa sia la psicologia (provate a chiedere la differenza fra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra!!!), che ha scelto la facoltà per curiosità o perchè filosofia era troppo difficile, scienze dell'educazione troppo facile e medicina troppo lunga. o peggio si è iscritta a psicologia per trovare la soluzione ai suoi problemi esistenziali (nel migliore dei casi) o psicopatologici (nel peggiore, passando da paziente a psicologo!!! ripeto robe da matti!!!). gente che arriva al 2°/3° anno, capisce che non è la facoltà giusta, ma ormai non può tornare indietro perchè perderebbe troppo tempo e che pensa: "visto che un pezzo di carta vale sempre tanto vale che lo prenda" (e col 3+2 questo è solo peggiorato). l'altra parte è cmposta da gente che la psicologia nemmeno l'ha studiata!!! filosogi, sociologi, pedagogisti, persino laureati in scienze politiche che con due esametti di psicologia e una anno, max due, di psicoterapia si sono riciclati come psicpologi clinici!!! e che grazie alla grande amnistia della 56/89 sono diventati psicologi per legge!!! gente che da allora non ha mai più fatto un corso di aggiornamento, che non ha mai fatto l'esame di stato, gente che si comporta come un prete laico dando al massimo pacche sulla spalla. gente che non sa nulla di comportamentismo, cognitivismo, o altri indirizzi psicologici innovativi e che usano, ovunque e solo, una psicodinamica, (come fosse pass partou) obsoleta di 25 anni (almeno si prendessero la briga di rinverdire il loro sapere, utilizzerebbero meglio la psicodinamica)! e poi ci credo che vengono etichettati come incompetenti, mentre i medici, sì che sono competenti!
infine i prof. universitari e l'ordine!!! ma cosa hanno mai fatto queste persone nella loro vita? solo i LORO INTERESSI!!! di potere ed economici ovviamente!!!!!!!!
personaggi senza scrupoli che aprono (gli uni e lasciano aprire, gli altri!) scuole di specializzazione "a tutta randa" scuole costosissime e a cui fanno iscrivere chiunque!!! adesso sono all'attacco con il counseling ... lo hanno importato dai paesi anglosassoni, lo hanno "italianamente modificato" e ora lo svendono persino ai diplomati di scuola superiore, con gravissimo danno all'integrità della psicologia come scienza e professione. insieme all'ordine (gran bell'affare pure quello ... ovviamente economico intendo!!!) non hanno mosso un dito per salvare il ciclo quinquennale di psicologia [...] avrebbero dovuto fare il 5+4 a psicologia!!! non il 3+2!!!
5 anni di università + 4 di specializzazione universitaria CON STIPENDIO di 800euro al mese per chi la frequenta, per TUTTI GLI INDIRIZZI!!!!! [...] così sì che imparavamo la teoria e la pratica per bene e una volta per tutte! così sì che saremmo diventati una categoria FORTE, COMPETENTE e COMPETITIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
questa è la realtà della Psicologia in Italia!!!
una scienza ad uso e consumo di chi vuol fare soldi da una parte e di babbei dall'altra che pagano scuole di specializzazione o che si iscrivono alla facoltà pechè pensano di ottenere il "kit del fai da te nella soluzione dei problemi psicologici". non resta che consegnare la psicologia clinica ai medici e al più presto! altrimenti la vedremo morire, come tutto il resto della psicologia in Italia!!!








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mi rendo conto che la situazione è diffcile per tutti e forse presa da un po' di sconforto avevo perso di vista un po' di cose.