Salve a tutti!!!
Mi è sorto un dubbio... Esiste un lavoro per chi si è laureato alla triennale e vuole entrare nel mondo del lavoro??
Io ho intenzione di porseguire,ma se nel frattempo trovassi un lavoro che mi permettesse di fare quello che desidero... non sarebbe male!







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non è proprio la stessa cosa ma è un buon trampolino...e comunque tutto fa esperienza!!!
VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline
? Il lavoro esiste per chi ha inventiva e sa crearselo, magari circoscrivendo un target, individuando un bisogno e progettando un'attività che riesca a soddisfarlo. C'è l'ambito della della crescita personale, che è in espansione: gestire gruppi su creatività, autostima, serate sulla comunicazione...li fanno personaggi di ogni genere e specie, con la terza media e la massimo qualche corsetto in formato week-end di pnl, non vedo perché un triennalista non possa farli! Un triennalista non è mica "cotica"
, si è fatto pur sempre un c*lo così con 50 esami, laboratori, tirocinio, tesi e quant'altro! Riuscirebbe a dare anche un'impostazione più ''seria'' a queste iniziative formative rispetto ad alcune pratiche al limite tra magismo, il new-agismo e le americanate varie che infestano questo settore, con un corteo agguerrito di istrioni, improvvisatori e sedicenti "operatori olistici"! C'è una diffusa domanda di promozione del benessere più che di cura del malessere. Come vedi non stiamo parlando di prendere in terapia pazienti con gravi disturbi dissociativi dovuti a traumi ed abusi, questo ce lo impedirebbe la legge, l'etica, e quant'altro. L'ambito patologico meglio non sfiorarlo neppure, ma per fortuna non esiste solo quello (che palle l'idea ''sanitaria'' della psico come cura, test e diagnosi!). C'è tutto il campo del miglioramento personale che è esplorabile da un triennalista, tirando fuore le palle