Ciao a tutti.
Mi rendo conto che non scrivo mai nessun messaggio su questo forum, ma stasera in un modo o nell'altro avevo voglia di scrivere le emozioni che mi passano per l'intestino ultimamente.
In effetti non credo che in fin dei conti si possa arrivare ad una soluzione positiva, però forse mi farà bene parlarne.
C'è una ragazza che conobbi circa 1 anno e mezzo fa, assieme ad altri amici, di cui non dico che mi innamorai (anche perchè ho smesso di innamorarmi "al volo"), ma non nascondo che da quel giorno è rimasta la "cosa" a cui tengo maggiormente.
Il fatto è che parecchi mesi fa, le dissi quali erano i miei sentimenti, e come mi succede da almeno 5 anni, la risposta fu inevitabilmente negativa.
Ora io non credo che la questione sia di carattere fisico, perchè non mi reputo un brutto ragazzo (non sono assolutamente vanitoso, ci tengo a precisarlo, però vorrei solo analizzare la cosa da un punto di vista assolutamente oggettivo) e neanche gli altri mi reputano tale.
Sicuramente era il mio carattere che, in un modo o nell'altro, non andava.
Da allora mi chiusi a riccio per un perido, anche perchè sono uno dei sostenitori della frase "il tempo guarisce ogni ferita" (sinceramente la odio e odio il concetto, però l'ho sperimentato sulla mia pelle).
Cioè, se non l'avessi frequentata per un periodo un po' lungo, dopo mi sarebbe passata sicuramente. Questo era il mio pensiero.
Infatti dopo un po' di tempo, decisi di rifrequentarla assieme agli altri, e inizialmente non ci furono problemi.
Poi cominciò a insinuarmisi nella testa un pensiero un po' particolare: "ma perchè non provi a diventare un suo buon amico, così avremo sicuramente un bellissimo rapporto?".
Fu quello che tentai di fare (e tento di fare tutt'ora), ma mi sono reso conto che si tratta di una presa in giro nei confronti miei e suoi, perchè continua a piacermi troppo.
Cioè, certe volte mi reputo veramente un pazzo.
Svolgo dei giochi mentali allucinanti, che alla fine riescono ad ingannare persino me stesso.
Tutta la questione dell'amicizia, l'affetto che cerco di dimostrarle, la disponibilità, tutte cose che nascondono abbastanza male le mie vere intenzioni nei suoi confronti.
Stasera al concerto dei Carmina Burana, ci siamo messi a parlare perchè la vedevo giù di corda, e dopo un po'siamo arrivati a parlare del tipo di ragazzo che le piacerebbe.
"Una persona matura, con esperienza sulle spalle" sono le parole che mi ricordo.
Ora, io non credo che sia possibile imporre ad una persona di piacerti ecc ecc, però sono uno di quei disperati che inneggiano costantemente il motto "la speranza è l'ultima a morire" pure se non ci credono davvero.
la mia follia mi ha portato seriamente a pensare di cambiare personalità (benchè sia impossibile), di cercare di adattarmi alle sue esigenze, sempre se riuscissi veramente a capirle...
So che sono tutte scemenze, ma saprete pure voi che quando una persona ti prende per il cuore, fareste qualsiasi cosa per lei.
Io sarei capace di annullarmi completamente per andarle incontro, ma non ho idea se sia mai possibile una cosa del genere.
Ora non so cosa potreste dire voi a riguardo, anche perchè non ho domande in merito al discorso...
Vi auguro una buona notte...







annullarti per qualcuno non è una soluzione



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