Non soddisfatta dell'anno di tirocinio obbligatorio post-laurea, ho pensato di iniziare a fare domanda per entrare come tirocinante-apprendista-schiava in qualche associazione o cooperativa.
Il mio ragionamento è il seguente e ditemi voi se sbaglio:
siccome non mi posso permettere una scuola quadriennale (e comunque penso che sarebbe più utile un po' di esperienza prima di decidere in cosa mi voglio specializzare), potrei offrire i miei servizi senza chiedere nessun compenso (se poi me lo danno tanto meglio!). Il presupposto di base è "non mi pagano ma almeno non mi costa niente".
Ora la mia domanda è: c'è qualcuno che sta lavorando come tirocinante o comunque senza prendere soldi, in associazioni, asl e quant'altro? Se si, avete voglia di raccontarmi la vostra esperienza, come funziona il vostro rapporto di lavoro atipico, se avete consigli, commenti, ecc...
Grazie a tutti![]()







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. Non è svendersi anzi... Vedrai quanti apprezzamenti riceverai per la tua volontà. Ed inoltre non è nemmeno rubare il posto ai tirocinanti...mica ti fanno fare le stesse cose...si presume che chi si è già fatto l'anno post-università e ha già lavoricchiato abbia altre competenze da offrire, anche data l'età. Inoltre di lavoro ce n'è talmente tanto che più che un problema di rubarsi il lavoro c'è più quello di rubarsi gli spazi, spesso insufficenti, e poi non è che se faccio la volontaria io li non assumono un altro psicologo...non lo assumerebbero comunque...però grazie a me tre bambini in più possono essere seguiti e aiutati..vi sembra poco?...