Salve, da tempo mi dedico allo studio dell'Acondroplasia e cerco di porre all'attenzione pubblica gli imensi problemi che hanno gli Acondroplasici, persone sane sia fisicamente che psicologicamente ma che hanno la sventura di essere di dimensioni ridotte.
In questa foto quella che può sembrarvi una bambola è in realtà un acondroplasica di 25 anni!
http://www.garyparker.com/fmsetgalle...le%20People%20(Gallery%201)
oppure la mamma che partorì il gigante!
http://www.garyparker.com/fmsetgalle...le%20People%20(Gallery%201)
Se qualcuno ha dubbi sull'esistenza degli gnomi allora clikki qui
http://www.garyparker.com/fmsetgalle...le%20People%20(Gallery%202)
al di là delle stupende foto di gary parker sugli acrondoplasici, sono mastodontici i problemi che li circondano quotidianamente, non arrivano alle maniglie, non possono aprire un rubinetto, non possono salire sui mezzi pubblici, non possono guidare veicoli, non possono suonare citofoni, hanno difficolta a trovare scarpe e indumenti e molti altri problemi nonostante siano persone sane e che pagano le tasse per lo stato non esistono! Un altro punto che mi hanno riferito gli acondroplasici è che vengono percepiti male dalle persone normali, come se in presenza di un acrondoplasico scattase imediatamente disagio, chiedo a voi; La prima volta che avete visto un acrondoplasico quale è stata la vostra reazione? Oltre tutti i problemi che hanno il più grande è il sesso, ovvero come trova un partner un acrondoplasico? può andare se è uomo con le prostitute ma loro mi garantiscono che è come fare sesso con la statua della libertà! Poi una donna acondroplasica come può vivere una vita di coppia con un uomo alto 1.70cm? dovrebbero unirsi fra di loro fare incontri tra acrondoplasici, frequentarsi, ecc.. però mi spiegate voi come fanno ad incontrarsi degli acondroplasici se non possono prendere i mezzi pubblici e ne guidare auto e motocicli?
io capisco che per le leggi dello stato gli gnomi sono una favola, ma vi garantisco che esistono se c'è qualche collega che ne conosce qualcuno sarei felice di parlarne anche per portare alla luce questa categoria di persone che spesso sia dall'opinione pubblica che dallo stato viene equiparato alle favole.







cmq devo dire che, grazie al sostegno dei suoi familiari, questo ragazzo che era alto non più di 110 cm si era organizzato e faceva una vita quasi normale: aveva un lavoro, guidava una macchina con pedali modificati, era molto autonomo anche perchè non si adagiava nel suo problema; prima di chiedere se gli passavi una cosa, cercava una sedia e la usava per prendersela.