Salve. Premesso che studio Psichiatria e non Psicologia o Psicologia dello Sviluppo, vorrei che mi fosse cortesemente fornito un aiuto. Lasciando da parte abusi fisici e/o sessuali in età infantile, è stato introdotto, a lezione, un argomento piuttosto delicato: l'affidamento di un bambino di quattro anni ad un educatore maschio. Alcuni hanno sollevato una discussione improntata più verso la psicoanalisi: è possibile che, in fase edipica, il bambino possa, sentendo la mancanza di una figura femminile, sviluppare un'inversione del complesso edipico, e quindi avere un orientamento sessuale più verso il maschio piuttosto che verso la femmina.
Oltretutto, io giudico immorale l'affidamento di un bambino ad un educatore maschio, perché mi sembra alquanto strano che un uomo si voglia occupare di lavorare stando a contatto con i bambini. La faccenda mi suonerebbe strana.
Voi cosa ne pensate?






