Oggi è uscito in edicola il numero speciale del quotidiano economico-finanziario Italia Oggi. Lo speciale è interamente dedicato alla riforma delle professioni.
Nell'ordine si parla di:
- Avvocati
- Dottori Commercialisti
- Ragionieri
- Notai
- Consulenti del lavoro
- Architetti
- Periti Industriali
- Geometri
- Agenti di Commercio
- Ingegneri
- Manager
- Revisori Contabili
- Professionisti dellAgricoltura
- Giornalisti
- Agenti di Assicurazione
- Tributaristi
- Amministratori Condominiali
- Magistrati
- Giudici Onorari
- Infermieri
- Medici
- Insegnanti
- Segretari Comunali
Che tristezza! Degli Psicologi nemmeno si fa menzione... ed io in altri post l'avevo scritto: lo Psicologo nel panorama nazionale conta quanto il due di picche (quando briscola è cuori).
Ecco perché ho sempre assunto posizioni contrarie a chi sostiene che lo Psicologo ha bisogno di una maggior tutela... ma quale maggior tutela? Qui va reinventata tutta la categoria, e alla svelta.
Psicologo vs Counselor? Psicologo vs Educatore? Psicologo vs Mediatore? Psicologo vs Coaching?
Ma per piacere... è una guerra tra poveri!
Se l'Ordine avesse adottato una visione lungimirante, anziché arroccarsi sull'innaffiare il proprio orticello, a quest'ora non eravamo 50.000 sconosciuti allo Stato italiano...
Ripeto: contano più i Segretari Comunali... e io -ingenuo- che non sapevo nemmeno che esistesse un Albo dei Segretari Comunali...
Mi pare che lo Psicologo abbia ben altri problemi che lo Psicoanalista non iscritto all'Albo o il Counselor che lavora in azienda...
E poi, scusate, ma un motivo ci sarà se altre figure meglio dello Psicologo riescono a "sfondare".
Tanto per non ricadere sempre nel tranello di parlare di clinica e basta (poiché la Psicologia è anche altro), prendo ad esempio l'area del lavoro.
Un mio caro amico -Psicologo- si occupa di ricerche di mercato per varie aziende del nord Italia (ipsos, abacus, etc.). Mi raccontava che chi conta in questo settore non sono gli Psicologi, ma i Sociologi e i laureati in Economia e Commercio.
Ora, io mi domando: sarà l'ennesimo "complotto" contro gli Psicologi o, più semplicemente, c'è chi questo lavoro lo sa fare meglio dello Psicologo?
Altro esempio: nella stragrande maggioranza delle aziende si punta al risultato e non alle nostre seghe mentali albo-non albo. Per cui se molte aziende preferiscono altre figure professionali allo Psicologo un motivo ci sarà. O no? Sarà mica l'ennesimo complotto anche questo?
Se poi sconfino nella clinica... potrei fare un altro miliardo di esempi. La domanda del "paziente tipo" è una domanda generalmente di cura ovvero: "Io sto male e mi interessa stare meglio". E al paziente poco importa se hai la laurea in Psicologia e sei iscritto all'Albo, a lui importa solo di stare meglio! Complotto anche qui?
Pensiamo allo sviluppo del coaching tra i manager. Ma che tutti i manager sono fessi?
Pensiamo all'ultima riforma dell'affido condiviso che vede al centro la figura del mediatore familiare (non necessariamente Psicologo). Anche i Giudici ce l'hanno con gli Psicologi?
Insomma, o convenite con me che qualcosa va rivisto... oppure siamo al centro di un grande complotto.
Nel qual caso sarebbe bene che tutti insieme lavorassimo un po', magari in gruppo, sulla paranoia...







Rispondi citando
hai ragione e sono d'accordo con te ma il tuo nickname... dai su reagiamo tiriamoci un pò sù!
Ciauz 

Così, tornavano nella loro stanzetta a somministrare test a un encefalo scarsamente considerato... e di psicologia neppure l'ombra...
perfettamente d'accordo!! e ciò, purtroppo mi ha fatto disinnamorare un pò dei servizi di neuropsicologia e mi ha fatto cambiare traiettoria lavorativa...
).
questa:
), per non parlare di "... che per genrica preparazione" ... non generica !!! solo ed esclusivamente bio-fisio-farmacologia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!e lo psico-socio??????????????????????? base della psicologia !!! di tutta la psicologia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma dai cosa vuoi che conti!!!