Salve a tutti, sono un abilitato che a gennaio farà l'iscrizione all'albo, sono del vecchio ordinamento, e mi sto guardando attorno x un lavoro...risultato, porte in faccia sbattute perchè mi manca l'esperienza, in case famiglia,comunità e centri vari. Sottolineo come il fatto che non ho esperienza non sia una mia pecca, sfido chiunque dopo l'università, tirocinio, ed esame ad avere abilità pratiche in un settore come quello della psicologia...ma tutto questo scompare se invece di una domanda di assunzione( anche a cifre minime) uno si propone come volontario...allora si' che si aprono le porte.
Ora vorrei fare una considerazione...possibile che quando si parli di tirocinio o volontariato( tutte attività non retribuite) ci siano enti e strutture a iosa disposte a prendermi, quando cerco lavoro neanche una?Perchè c'è bisogno di psicologi solo quando si ha la certezza che non debbano essere pagati? La mia idea è che non è vero o lo è in minima parte che in questi settori serva esperienza sul campo, secondo me molti giocano su questo fatto...pur di fare esperienza uno è disposto a lavorare gratis, almeno inizialmente...le strutture lo sanno che noi psicologi siamo polli da spennare, e cosi' ne approfittano per avere personale non retribuito. Anche perchè mi devono spiegare perchè in una comunità, solo per fare un esempio, prima devo fare il volontario, e soldi non ce ne sono, poi dopo aver fatto la gavetta la stessa comunità mi offre un posto, sia pure a tempo determinato e part time...e che è passato Babbo Natale a darti i soldi? Ripeto, è impossibile che non ci siano fondi per noi, credo proprio che la tendenza è quella di spremerci a più non posso, approfittando del nostro precariato.







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del mese di Settembre
