Il motivo di esistere degli ordini professionali sarebbe quello di dare garanzie e di tutelare la professionalità della categoria a cui appartengono.
Io mi chiedo: questo avviene per l'ordine degli psicologi?
Io penso di no e credo che allo stato delle cose l'ordine stesso è solo un intralcio alla professione anzichè un supporto. Percui ritengo sia meglio fare qualcosa per eliminarlo prima che distrugga del tutto una disciplina come la psicologia che già è in stato di coma nel nostro paese.
Io mi sono già fatto un'idea e la mia opinione è chiara, apro questa discussione però perchè vorrei sentire le opinioni di studenti, laureati e professionisti sull'argomento, al fine di attivare iniziative per di ridare vita alla psicologia; ormai defunta nelle mani di tali incompetenti rappresentanti con il benestare delle vecchie mummie dell'università.
Già su questo forum ho visto a volte delle persone che hanno elencato i motivi della loro insofferenza nei confronti dell'ordine percui non vorrei ripetere quello che già è stato detto. Inoltre notizie sempre aggiornate sui danni prodotti dai nostri rappresentanti si trovano ad esempio sul sito di www.altrapsicologia.it
Mi vorrei invece soffermare sulla questione dell'esame di stato. Leggo su questo stesso forum il titolo della sezione dell'esame di stato che a me non piace per niente ed è il seguente: "esame di stato: inutile spiegarne l'utilità... almeno cerchiamo di superarlo!"
Invece credo che ci si debba chiedere quale sia l'utilità o meglio l'inutilità di tale esame e dovremmo tutti attivarci per cercare di eliminarlo o per lo meno migliorarlo.
Le mie riflessioni in sintesi
I costi: dopo 5 anni di tasse paghiamo in media altre 200 euro per l'iscrizione all'esame, sul bollettino da pagare c'è scritto solo qualcosa relativo ai costi generali dell'esame, ma i soldi in cosa vengono investiti? Nessuno lo sa e nessuno lo spiega. Io non voglio pensare male e allora immagino che servano per pagare la commissione d'esame, ma allora mi aspetto un servizio efficace e visto che pago non voglio aspettare 4 mesi per completare un'esame, quindi passo al punto 2:
I tempi: i tempi medi per completare un'esame (se tutto va bene) sono di 3-4 mesi circa, visto che pago mi aspetto qualcosa di meglio. Se poi bocci l'esame devi aspettare altri 4 mesi per il successivo a totale danno dei neo-psicologi e a totale vantaggio dei dinosauri che già esercitano da anni e mi collego al punto 3
Chi giudica l'esame: il 90% delle commissioni sono formate da persone che NON hanno mai fatto l'esame di stato veramente ma sono stati ammessi all'ordine solo in virtù della "sanatoria" del 1989. Alcuni non sono nemmeno laurati in psicologia! Per fare un esempio clamoroso il preside di una facoltà di psicologia italiana (sì il preside!) non è laureato in psicologia ma in tutt'altra materia!!! In commissione c'è sempre un rappresentante del servizio pubblico (ma sul totale degli psicologi italiani, i dipendenti del servizio pubblico rappresentano solo ill 5% del totale e allora perchè devono essere per forza in commissione?
Come viene giudicato l'esame: passi la prima prova, dove un minimo di criteri vengono dati, ma la seconda prova? A pensarci bene non esistono criteri, percui temo che molto dipenda dal giudizio soggettivo della commissione, ma in un esame di stato ci aspetteremmo dei criteri oggettivi e non dei giudizi espressi casualmente.
Poi con riferimento alla prova di clinico e sviluppo: perchè non si può usare il dsm o altri manuali diagnostici? Voglio dire... quando eserciti la professione e devi fare una diagnosi il manuale lo vai a riguardare io credo che nessuno sappia a memoria il dsm o l'icd 10 o anche i manuali testistici!!
I ritardi della commissione e le code davanti all'aula per sostenere l'esame: pago 200 euro ma non la usano la tecnologia per evitare di aspettare 2 ore che mi registrino il documento come se fossimo nel 1900!? La commissione poi dovrebbe spaccare il minuto se non altro per rispetto nei confronti dei futuri colleghi. Noi invece 4 mesi per le correzioni dei compiti li dobbiamo attendere.
Qualcuno ci ha formato ad affrontare le prove per l'esame di stato d'esame? No all'Università non ce l'ha mai insegnato nessuno e allora perchè ce ne chiedono conto anche gli stessi docenti che spesso sono in commissione visto che loro stessi non hanno fornito una formazione adeguata!?
Il tirocinio: ti fai un anno a lavorare gratis, niente rimborsi, niente; almeno uno si aspetta di imparare qualcosa e invece la maggior parte dei neo-laureati giustamente si lamenta di venire impiegato a fare lavori di segreteria o peggio, nelle sedi dei propri tirocini. Le stesse sedi sono troppo poche e non bastano per tutti, se poi uno trova un'associazione per poter svolgere il tirocinio deve attendere dei mesi (fino anche ad un anno!) solo perchè si riunisca la commissione a giudicare l'idoneità della sede ad ospitare il tirocinante e la risposta può anche essere negativa. Ultima novità: fino ad un paio di anni fa era sufficiente avere un tutor iscritto all'albo da 2 anni per poter effettuare il tirocinio, adesso in alcune facoltà sono passati a 5 anni minimo (limite imposto dal nostro ordine, allora i nuovi iscritti contano meno dei vecchi! Perchè, visto che almeno loro l'esame di stato l'hanno fatto davvero?.
La nuova prova: come se non bastasse l'assurdità dell'esame il precedente governo d'accordo con l'Ordine ha imposto la nuova prova d'esame così che da 3 passiamo a 4 e di nuovo l'università non ci forma per affrontare tale nuova prova.
Non mi dilungo oltre aspetto le vostre opinioni e per chi è d'accordo cone me e vuole dare vita a delle iniziative contattatemi con messaggio privato su questo forum o per email: [email protected]







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