Salve, guardando i media mi sono accorto che siamo alle solite! un'alta mazzata ha colpito la classe operaia e il relativo sindacato che dovrebbe difenderne gli interessi.
Stiamo assistendo ad uno svenamento degli operai, la prima mazzata sulla testa degli operai arrivò qualche anno fà con l'adozione dell'euro, morale stipendio in lire e prezzi in euro, successivamente si ebbe un altra mazzata sulla testa degli operai con la legge biagi, la quale prevede per l'operaio l'incertezza sul futuro più totale riducendone tutte le ambizioni a squallidi contrattini mensili o trimestrali. Come se non bastasse sulla testa dei poveri operai sono arrivate altre 2 mazzate, che sono rispettivamente, la scomparsa del tfr e l'innalzamento dell'età pensionabile (produci, consuma e crepa). Ultima mazzata su questi poveri operai è il tentativo di dipingere i sindacati come il covo delle redivive brigate rosse.... come l'america per distruggere i terroristi di al quada ha invaso l'iraq così i nostri governanti per continuare a violentare gli operai vogliono distruggere le organizzazioni preposte a difenderli ergo i sindacati, sulla scia della finalmente morta oriana fallaci che diceva che tutti i terroristi sono islamici qualche nostro governante inizia a dire che tutti i sindacalisti sono terroristi!
Un mio pensiero va in particolare al grande magistrato ilda boccassini che pagate con i nostri soldi ha impiegato 5 anni di processo, ha profuso con dovizia di particolari tutta la sua competenza e professionalità per fare rispettivamente:
1 baffo a berlusconi.
1 baffo a previti.
un altresì baffo a marcello dell'utri!
Dopo aver fatto 3 baffi a questi 3 tristi figuri che avranno occultato al fisco qualcosa come 300 milioni di euro, la zelante magistrata si evince a paladina della patria arrestando circa 70 sindacalisti con l'accusa di essere dei brigatisti solo perchè si oppongono a delle finanziarie che prevedono l'enessimo stupro della classe operaia! come direbbe un mio amico è un vero è proprio processo alle intenzioni.
ma mentre l'età pensionabile degli operai si alza e mentre sparisce il tfr per gli operai diamo qualche cifra dei non operai:
Azeglio Ciampi; 3 pensioni; 1 inps (8.222.150 lire mensili), 2 bankitalia (45 milioni mensili), 3 pensione di capo di stato (852 milioni all'anno) + stipendio da senatore a vita.
Lamberto Dini: 2 pensioni, 1 INPS da 13 e passa milioni al mese, 2 Bankitalia da quasi 37 milioni al mese. + stipendio da senatore.
Giuliano Amato: pensione del Tesoro da quasi 442 milioni l’anno.
Padoa Schioppa: Pensione da 600 milioni annui.
dovrei aggiungere le pensioni e gli stipendi di altri morti di fame del calibro di: Giulio Andreotti, luigi scalfaro, Francesco Kossiga, ecc.
insomma chi crea il buco nell'inps gli operai oppure anziani come andreotti, ciampi, kossiga, dini che percepiscono in media solo una miseria come circa 3 milioni di euro cadauno di pensione all'anno?
la morale è che l'italia ormai è divisa in due i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, assistiamo altresì a magistrati che gratificano ed elogiano gli evasori fiscali e nel frattempo additano come terroristi i sindacati perchè preposti a fare gli interessi della già dissanguata classe operaia.
Nel frattempo quel gran lavoratore di Ciampi trascorre la vecchiaia di stenti con una misera pensione di 3 milioni di euro all'anno più quell'elemosina di stipendio di senatore a vita di circa 10 mila euro mensili!








non comprendo.