Vedo che molto spesso qui sul forum quello della tutela è un argomento molto ricorrente. Secondo me, spesso a sproposito (e ho cercato più volte di spiegarlo), vengono tirate in ballo altre figure professionali in quanto hanno tutti i requisiti per essere dei capri espiatori perfetti.
Perché non adottiamo il procedimento inverso? Ovvero proviamo a guardarci dentro e vedere come la categoria degli Psicologi, per prima, non tutela se stessa né da un punto di vista formale (rispetto del codice deontologico, ad esempio) né da un punto di vista sostanziale (questioni etiche, ma non solo, relative al decoro dell'esercizio della professione).
E allora mi sono messo a navigare e ho trovato:Mi fermo qui e ho navigato solo 5 minuti...
- un sito web di Psicologia, gestito da Psicologi, che propone test psicologici on line, con il terribile nome di "Test Psicologici fai da te"
- molti siti web, trasversali (non si occupano solo di Psicologia), che con l'ausilio di Psicologi (dato non esattamente verificabile) interpretano i sogni per eMail (Freud si rivolterebbe nella tomba...)
- un Centro di Terapia che brevetta il proprio approccio con marchio registrato... garantendo la soluzione di ogni problema in 5 (cinque sedute), né una di più né una di meno...
- svariati siti web personali che vendono sedute di Psicoterapia on line (e poi ci si lamenta del counseling on line...)
- i siti web che propongono test sulla sessualità (uno in particolare sulla funzione erettiva è micidiale...) gestiti da Psicologi non si contano da quanti sono...
Premettendo che sono un ateo convinto: forse varrebbe la pena di iniziare a lavorare sulle proprie travi anziché sulle pagliuzze degli altri...
Besitos







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... fa ridere ... e parla solo di psicoterapia!!!
