Originariamente postato da quattrostracci
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Altra cosa è invece la questione di chi, Psicomotricista o Pedagogista (ma anche Sociologo, Counselor, etc.), abusa del proprio lavoro sconfinando in altre professioni (ad esempio quella di Psicologo).
Capisco che quando si è esasperati perché non si trova lavoro o perché ci si sente squalificati viene spontaneo trovare il capro espiatorio... ma non si può colpevolizzare delle intere professioni (alcune con una storia millenaria alle spalle, come la pedagogia, ad esempio) solo perché ci è capitato di incontrare nella nostra vita professionale un mascalzone... [/B]