Ciao a tutti!
Oggi ho sentito telefonicamente un'amica e, dopo questa chiaccheratina, ho riflettuto su una cosa che mi ha detto.
Dopo due anni ha deciso di lasciare il ragazzo con cui stava: sono rimasta un pò stupita perchè si adoravano e non pensavo che si sarebbero mai lasciati...la motivazione è stata: "Non potevo stare con un ragazzo culturalmente inferiore a me...nel senso..ha una vasta conoscenza di molte cose, gli piace leggere, gli piace l'arte...eppure quando leggo le email che mi scrive mi rendo conto che non riesce sempre ad esprimersi correttamente in lingua italiana...al momento mi pesa poco, ma so che a lungo termine mi darebbe troppo fastidio..."
La cosa mi ha fatto riflettere sul fatto che le storie ed i rapporti di oggi sembrano sempre più fragili e che basta anche un solo difetto per mandare tutto all'aria...
Siamo davvero cosi poco tolleranti nei confronti dell'umana imperfezione altrui?
Ci arrendiamo così facilmente o non siamo in grado di amare davvero l'altro?
Che ne pensate?
Io sono single ma queste cose mi scoraggiano molto...![]()







solo che a me fa ridere e ogni tanto lo prendo in giro, anzi... ogni sempre

brava Alessandra, il pelo diventa trave appunto quando non ci si ama più..ogni inezia diventa fastidiosa..(l'amore si affievolisce, si diventa intolleranti e insofferenti verso ogni minima caratteristica dell'altro)Oltretutto, se non parla come ti piace una persona..non ci stai insieme anni e anni e poi ti ricordi che non è alla tua altezza..Si ama nel bene e nel male,non solo quando ci fa comodo.. e nessuno è esente da difetti..