Ho notato che ultimamente i miei amici e le mie amiche stanno facendo a gara a chi si fidanza per primo. Morale della favola: sono l'unica ragazza single del gruppo. In realtà, se io volessi, potrei trovare un fidanzato quando voglio, ma poi mi chiedo: "vale la pena accontentarsi?"
Sembra quasi che tutti si accontentino di stare con persone che non gli piacciono tanto o con i/le fidanzati/e storiche anche se non vanno d'accordo, se ci sono litigi continui, se si riempiono di corna, etc. Perchè quando ci si avvicina ai trent'anni bisogna per forza "mettere la testa a posto" trovandosi un partner stabile? Io mi sento una mosca bianca perchè preferisco star da sola piuttosto che accontentarmi del primo che capita...voi che ne pensate? Da che cosa deriva questa paura dilagante di stare soli? Voi la sperimentate?








o perchè hanno bisogno di un corpo che le coccoli la sera quando tornano in una casa fredda e vuota...
. Solo che tradire mi sembra un pò comodo. A volte è proprio la paura di restare soli che ci spinge a non lasciare l'altro, prima di intraprendere nuove relazioni. In un certo senso è come avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non è una debolezza, è una completa mancanza di palle!