ultimamente mi scopro ingenua. penso che il mondo sia più buono di quel che penso e così me la prendo nel c...mi fido, soprattutto delle persone con cui lavoro e dei miei superiori, ma poi mi rendo conto che non è oro quello che luccica e che vengo sfruttata per la mia laboriosità o generositò o concessività.
qual'è l'equilibrio giusto per evitare di essere troppo paranoici o troppo ingenui?
qual'è? dis is mai destini?







mi fido, soprattutto delle persone con cui lavoro e dei miei superiori, ma poi mi rendo conto che non è oro quello che luccica e che vengo sfruttata per la mia laboriosità o generositò o concessività.

si chiama ottimismo irrealistico, e molti di noi ce l'hanno....ma non è detto che sia un male....anzi... Comunque il fatto che tu abbia preso consapevolezza di questa cosa non ti rende affatto ingenua come credi. E' vero che ognuno agisce per interesse personale, ma qualcuno con una coscienza e dei sentimenti autentici esiste ancora e ogni tanto magari ne incontriamo qualcuno. Tu pensa a comportarti in una maniera che può farti essere fiera di te stessa, facendo notare agli altri che non sei una stupida che non si rende conto di essere sfruttata ecc....lo vede eccome, ma ci passa sopra con dignità. A quel punto saranno gli altri a sentirsi delle merde.....
.Oppure ti cercano per lamentarti con te degli altri , o degli altri con te.L'ottimismo aiuta relativamente nelle relazioni interpersonali.Rappresenti un punto di riferimento per loro fin quando riesci a soddisfare i loro comodi, nel momento in cui notano che tu alla fin fine non sei DIO,
forse sono stata 1po cruda , ma è una cosa con cui imparo a conviverci
).
una volta è umano... perseverare è da stupidi!
