In un gran bel OFF TOPIC nella stanza dell'attualità, ()siamo arrivati a parlare dalla festa della donna ai nostri dialetti...
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Allora mi son detto: perché non parire qui un post con qualche frase, sciogli lingua, particolarità e stranezze dei nostri dialetti???
Bene, comincio io con il più famoso degli sciogli lingua baresi:
"c' ngj na ma scì, sciamaniin, c' non ngj nà ma scì, non c' n sim scenn"
"SE CE NE DOBBIAMO ANDARE, ANDIAMOCENE, SE NON CE NE DOBBIAMO ANDARE, NON ANDIAMOCENE"
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Proseguo con una particolarità del mio dialetto:
il verbo FRECARE:
Come la "i" per i giapponesi, il termine "frecare" per i baresi può essere usato in una marea di contesti diversi. Il più frequente é quello per specificare uno stato fisico ("m sò fr'cat"-mi sono frecato-mi sono ammalato); poi viene spesso usato per rendere l'idea di un appuntamento con una ragazza andato a buon fine ("sì fr'cat?"-hai frecato?-hai combinato qualcosa?
); un altro significato é quello direi culinario, ovvero per specificare una grossa mangiata fino alla sazietà ("mo, sò fr'cat assà"-Orsù, ho frecato assai-Orsù, ho mangiato parecchio
); o ancora, può essere utilizzato nel linguaggio scolastico in tre diversi modi: per specificare la propria preparazione ("sto fr'cat"-sto fracato-sono poco preparato
), il non aver passato un esame ("m'ha fr'cat"-mi ha frecato-non mi ha fatto passare l'esame
) o aver passato un esame bluffando ("ù sò fr'cat"-l'ho frecato-gliel'ho fatta
). Questi ultimi due significati si estendono anche ad altri ambiti (contesti lavorativi, durante una comunicazione ironica o menzognera, ecc.). Riassumendo:
FRECARE: ammalarsi, pomiciare, mangiare, imbrogliare, non essere pronti a far qualcosa, bocciare.![]()
(Tra le parentesi c'é prima la frase dialettale, poi italianizzata, poi tradotta)
CIAO! :ciao2:







)siamo arrivati a parlare dalla festa della donna ai nostri dialetti...

); poi viene spesso usato per rendere l'idea di un appuntamento con una ragazza andato a buon fine ("sì fr'cat?"-hai frecato?-hai combinato qualcosa?
); un altro significato é quello direi culinario, ovvero per specificare una grossa mangiata fino alla sazietà ("mo, sò fr'cat assà"-Orsù, ho frecato assai-Orsù, ho mangiato parecchio
); o ancora, può essere utilizzato nel linguaggio scolastico in tre diversi modi: per specificare la propria preparazione ("sto fr'cat"-sto fracato-sono poco preparato
), il non aver passato un esame ("m'ha fr'cat"-mi ha frecato-non mi ha fatto passare l'esame
) o aver passato un esame bluffando ("ù sò fr'cat"-l'ho frecato-gliel'ho fatta
). Questi ultimi due significati si estendono anche ad altri ambiti (contesti lavorativi, durante una comunicazione ironica o menzognera, ecc.). Riassumendo:
che argomentone complicato... non so da dove cominciare!
("sono di Urbino e me ne vanto" ... poi continua con una frase che non è il caso di scrivere
è proprio così?
, bravo, però dai questa era facile... o almeno, come sciogli-lingua è famoso...


la prossima volta che ti fingi bravo nei dialetti ti ribalto
e non credo di aver mai visto zelig
,non ho visto quella cosa su zelig,sono bravo coi diletti,anche se solo con quelli del nord,

Lì esce proprio di tutto...
ma per me i dialetti del sud sono arabo...