Questo intervento non è legato ad una storia di sentimenti non corrisposti o ad un amore perduto...in questi giorni spesso mi sto interrogando su me stessa, sui meccanismi che sono alla base dei miei comportamenti...sopratutto nelle relazioni affettive...
Spesso nell'arco della mia via mi sono imbattuta in copioni positivi o negativi...o positivi che diventavano negativi, insomma dei copioni...come tutti i copioni che si rispettino da un lato ci fanno sentire al sicuro ma dall'altro ci procurano tensione, visto che spesso sappiamo qual'è il loro finale!! Ho notato che non riesco ad essere serena, non riesco ad assaporare al meglio la felicità...io non so essere serena...anzi io non so vivere la felicità...sono sempre stata una che ha lottato x le cose che desiderava..e + bramava qualcosa e + questa x lei diventava importante....da piccina mi capitava coi giocattoli crescendo con le persone...
voglio imparare a non ricercare sempre...perchè a volte la ricerca è terminata....come in questo caso....sono serena, ho avuto la fortuna, anzi la grande fortuna di conoscere una persona speciale che mi capisce...capisce le mie fughe, i miei pensieri, i miei sguardi...anche se è lontano da me, anche se non lo guardo negli occhi...so di essere stata fortunta...l'amore non è roba x tutti... la complicità e la confidenza naturale ottenuta dai primissimi momenti sono un dono sacro...non lotte...non ripensamenti...solo amore e comprensione....condito da desiderio di esserci, di averci, di viverci...
ma la parte di me distruttiva chiede il suo territorio...richiede la fuga...il malumore...solo ed unicamente x dirmi che avevo sbagliato ad innamorarmi ancora...solo per ricordarmi che io sin da piccina mi sono sempre vista sola...
certo soli è facile stare, l'unico confronto lo avremmo con noi stessi..domande e risposte...coi paraocchi...stile :"specchio specchio delle mie brame...."....voglio strappare la parte distruttiva che è in me...vorrei dirle che i copioni non esistono e che sono io con il mio comportamento che do' loro vita ...e finali...sopratutto finali....
voglio imparare a non distruggere...a non scappare...a non lottare...mi sono affidata a lui...sono sotto la sua ala di protezione...ma da me chi mi protegge?? come si fa....
capita anche a voi?? cosa fate x reagire....










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mi chiudo dicendo che gli altri sono il mio nemico , quando in realtà magari è solo la mia parte distruttiva che mi fa rifuggire da tutto e da tutti.Sempre a pensare cosa è giusto fare e non a cosa sarebbe bello fare per me...Sempre a studiare tutto e tutti per evitare di soffrire, ma mi rendo conto che soffro comunque perchè asettica alle emozioni...alle sensazioni.E' da un paio d'anni che mi ripeto sempre il già citato copione ...sto bene inizialmente ma nessuno mi puo convincere che sotto ci sia qualcosa
che mi fa cadere in una trappola difficile da uscirne , perchè quando si sta bene , si è felici, anche le nostre quotidiane vulnerabilità ci appaiono dei pregi , ma nell'esatto momento in cui cadiamo o crediamo di cadere beh...per quanto mi riguarda mi fa disilludere ancora di piu.Non mi è dato di sapere perchè mi debba infliggere queste condizioni "strette" che non fanno ne stare bene e ne stare male

