in questi giorni sono andato in alcune agenzie di lavoro per dare la mia disponibilità a fare dei lavori estivi da integrare ai lavori che svolgo gia e la cosa che mi ha fatto piû impressione è vedere come sono gestiti i colloqui da queste persone.
io mi sto specializzando in ambito clinico per cui li i colloqui sono tutt'altro ma anche questa situazione è una situazione di consultazione dove uno porta una domanda di disponibilità e informa circa le sue competenze e l'altra persona dovrebbe almeno ASCOLTARE queste informazioni e dare una risposta a questa domanda, il che è il minino, cio che sta alla base di una consultazione.
Invece no! in queste agenzie mi son trovato di fronte a persone che di fronte al passaggio di informazioni rispondevano meccanicamente con "certo, certo, certo" e sembravano aver solamente la fretta di aver in mano la scheda con tutti i dati che gli posson servire, senza ascoltare chi hanno di fronte, per poi dire che quando ci sarà qualcosa ti contattano: questo è un non ascolto, è la negazione del colloquio!
Spero solo che queste persone non siano colloeghi psicologi o laureati in psicologia sennò auguri....







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