Ieri, su "Il Giornale della Toscana", è apparso un articolo intitolato "Aiuto psicologico alle vittime di incidenti stradali e ai familiari". Il progetto, "Impatto psicologico e sociale dei traumatismi stradali" è di Graziano Cioni, assessore alla mobilità, e consiste nell'offrire supporto a chi rimane vittima di incidenti stradali. Il progetto prevede anche la formazione per i vigili urbani, che sono i primi a intervenire per i rilevamenti e che di conseguenza si trovano a gestire situazini delicate, e agli operatori delle ambulanze. Il tutto coordinato da un'equipe di giovani psicologi che operano, dai primi di giugno, presso il pronto soccorso e la rianimazione di Careggi. il progetto, unico in italia, è sperimentale e per il momento ha durata annuale, ma sarà rinnovato se ne saranno constatati i buoni risultati.
Ora. non sono certo un'estimatrice di Cioni, che secondo me ha fatto più disastri che altro. Ma stavolta metto da parte la viscerale antipatia e non posso fare a meno di applaudire a quella che secondo me è una conquista non solo per i colleghi che sono stati chiamati a svolgere questo compito, ma per tutti noi. perchè è un servizio di indubbia pubblica utilità, e perchè viene riconosciuta allo psicologo una competenza che finora, nel resto d'italia, è un miraggio.
Che dire, ogni tanto i politici ne imbroccano una giusta!






