Ciao a tutti
vorrei esporre un problema che mi pesa: sento molto parlare da parte di noi psicologi di gruppi di self help. vorrei dire che i gruppi di auto mutuo aiuto sono avviati da un facilitatore, lo psicologo non serve. i gruppi sono gratuiti, per tutti, lo devono essere! è una filosofia pluriennale che sancisce la libertà da qualsiasi ideologia o religione, l'assenza del lucro, e appunto l'aiuto reciproco. nessuno paga o è pagato, se no si può fondare ugualmente un gruppo utile e terapeutico, o ricreativo, o quello che si vuole, ma per rispetto di una metodologia consolidata, che funziona, ha solidi valori e ha aiutato un sacco di persone, perchè chiamare "di auto mutuo aiuto", un gruppo che di fatto non lo è?
gli psicologi non centrano, e non servono, per favore lasciamo liberi da dottrina, medicina, accademia, lucro, asimmetria di ruoli e di saperi (per quanto irrinunciabili e utili in altri contesti) un potentissimo strumento di guarigione e di fiducia nei confronti delle umane capacità di guarire, qualunque sia la professione svolta fuori di lì!
con questo se lì il loro ruolo è quello di "uno come gli altri" che ha quel problema anche gli psicologi possono partecipare, o essere facilitatore, ovvero "uno che ha avuto quel problema e l'ha superato" e ha fatto un breve corso GRATUITO! capisco che lavorare sia difficile ma questi gruppi non hanno bisogno di noi in veste di psicologi, e soprattutto, noi psicologi che ci curiamo del benessere delle persone dobbiamo difenderli evitando come la peste il fattore soldi!
per il resto ci sono altri tipi di gruppi che solo uno psicologo o uno psicoterapeuta possono condurre, quindi teniamoci quelli, no?
cosa ne pensate?








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grazie!
