Ciao a tutti,
volevo chiedere un consiglio a voi colleghi circa il mio futuro professionale....
Vi spiego la situazione.
Sono ovviamente psicologoe sono anche formato al metodo Feuerstein, uno metodo per il potenziamento cognitivo. Ho lavorato fino a metà giugno in un posto, poi mi sono licenziato (le motivazioni richiederebbe un altro thread
).
Ora mi trovo nella situazione di tanti altri colleghi, mi sto guardando intorno ma come posto da dipendete non vedo molto....
questa è l'introduzione....
Ora, io non voglio fare l'educatore: il mio profilo professionale e le mie caratteristiche di personalità non si adattano proprio a questo tipo di lavoro.... la mia ragazza (anche lei psicologa) sta lavorando come educatrice e si trova benissimo, ma ognuno e diverso, e io non mi ci vedo portato.
Quello a cui sto pensado è provare con la libera professione, quest'anno ho organizzato un corsettino basato sul metodo feuerstein per bambini e, anche se dal punto di vista commerciale non ho avuto un gran successo, dal punto di vista professionale ho visto dei buoni risultati, e le mamme se ne sono accorte.
In questi giorni sto facendo una sorta di business plan per vedere se è fattibile vivere solo di libera professione (corsi vari, qualche paziente privato se riesco a trovarlo ecc) e, come potete immaginaresto realizzando che solo questo non mi permetterebbe di guadagnare abbastanza nel breve periodo.
Mi servirebbe quindi un lavoro part time che mi garantisca un tot, e per questo vi sto cheidendo un consiglio.
I miei genitori hanno un'attività commerciale che, grazie a Dio, va bene.
Si tratta di una specie di tavola calda aperta tutto il giorno, ma non la sera per cena.
Mi stava venendo l'idea di andare a lavorare lì, aprendo il ristorante la sera in modo da garantirmi un'entrata monetaria.
Si tratterrebbe di lavorare dalle 19.00 circa alle 23.00. In questo modo avrei la mattina e il pomeriggio per cercare di avviare la libera professione, mentre la sera lavorerei per guadagnare (intanto che la professione da psicologo carbura)
l
a domanda è questa: ha senso secondo voi fare un lavoro che non c'entra NIENTE con la psicologia per guadagnare del vil danaro?
facendo un lavoro non "psicologico" ma cmq nell'area (tipo educatore) è meglio anche se ti pagano da schifo? lo dico perchè magari in questo modo si prendono contatti per un futuro lavoro da psicologo...
non so, se si lavora in una cooperativa, magari (chiedo a voi, io non so) salta fuori qualche opportunità di lavoro che nel mio caso non salterebbero fuori.....
ossia, lavaorndo non come psicologi ma come educatori\selezione\ecc ci sono opportunità per trovare lavoro, oppure uno fa uno di questi lavori finchè non trovo altro, ma seguendo canali che non c'entrano neinte (si cerca lavoro indipendentemente dal posto in cui si lavora, come se non si stesse lavorando là)?
sono motlo combattutto![]()







e sono anche formato al metodo Feuerstein, uno metodo per il potenziamento cognitivo. Ho lavorato fino a metà giugno in un posto, poi mi sono licenziato (le motivazioni richiederebbe un altro thread
).
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