Con questo post vengo a rigirare il contello nella piaga di molti produttori televisivi (vi assicuro che prima o poi pubblicherò il mio volume sulla televisione; mi basta trovare una casa editrice!), che funge un po' da sfogo.
I miei nervi vengono messi a dura prova quando vedo, in televisione, quell'immondizia che comprende reality shows, quiz che fanno sembrare la vita un gioco, film violenti in fascia non protetta, etc.
Una cosa che mi ha fatto imbestialire è l'aver appreso che molto probabilmente nella prossima edizione del reality show "L'isola dei famosi" parteciperà il celeberrimo Rocco Siffredi. Ora mi dico: essendo inevitabili i continui riferimenti che verranno fatti nella trasmissione, come si può pensare di far partecipare un elemento talmente volgare ad un reality che, ahimé, viene guardato in gran parte anche dai bambini?
Molti minimizzano, dicendo: "cosa volete che ne sappiano, i bambini", non conoscendo nulla delle psicodinamiche infantili. Io mi adiro molto, e mi dico: possibile che nessuno ci arrivi? Possibile che la gente non capisca che il bambino può captare qualsiasi messaggio dalla televisione?![]()
La conduttrice ha fatto pressione perché Siffredi partecipasse. Qualcun altro, giustamente, ha detto NO.
Mi chiedo in che mondo stiamo andando a finire con questi continui ammiccamenti al sesso, questi messaggi subliminali che la TV invia a noi e ai nostri figli, e che futuro avranno questi poveri bambini?
Al diavolo la televisione, mi viene da dire, e, dopo aver premuto il pulsante per lo spegnimento, leggerò un libro. E' l'unico sistema per protestare contro l'attuale... SISTEMA!







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