ciao a tutti,mi sono iscritta da poco a questo forum,ho trovato i vostri post molto interessanti,complimenti:-).
stavo pensando...ho una cara amica che si è laureata in psicologia con buoni voti..ha incominciato a lavorare...ma dopo un periodo ha dovuto smettere...cambiar lavoro..deve risolvere dei probemi esistenziali personali,purtroppo si è aggrapata all'alcol e rischia i diventare alcolizzata,non è un bicchierino che beve,ma molti bicchieri di superalcolici alla volta...pensavo a quanto è difficile intraprendere la pratica della psicologia,a quante molte volte la teoria è lontana dalla pratica,si predica bene e si finisce intrappolati nel proprio mal di vivere mandando in frantumo tutto cio' che si era costruito con lo studio,ci si ritrova con pazienti e non si riesce emotivamente a lontanarsi dai loro stati depressivi,assorbendo tutto cio' che è negativo...non è facile staccarsi emotivamente dalla sofferenza altrui,anche xchè anche noi non siamo immuni da ansie e preoccupazioni,il nostro è uno studio delicato che ci porta nella mente umana complessa,con varie sfaccettature.Mi è dispiaciuto tanto x lei,mi auguro che col tempo trovi serenita',quiete...







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il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Pascal)