Durante il percorso di studi mi ricordo tante materie: psicologia giuridica, psicologia generale, psicologia clinica, psicologia ambientale, psicologia di comunità e potrei andare avanti all'infinito.
In ciascuno di quesi corsi si spiegavano e (in qualche caso)studiavano diverse teorie, diversi approcci e diversi campi di applicazione.
Leggo i 3d di questo sito e vedo: psicologo pubblicitario, psicologo infantile, psicologo del lavoro, ecc.
Vedo i convegni e i corsi di formazione e vedo germogliare e prolificare nuovi nomi, branche e discipline con nomi sempre più fantasiosi e bislacchi.
Ora noi siamo sicuri che la fisica sia un'unica scienza che poi si declina in vari ambiti o branche (dinamica, statica, ecc) e si applica in vari contesti (industriali, sanitarie, ambiantali, ecc.).
E la Psicologia invece?
Esiste una psicologia giuridica che si differenzia dalla psicologia di comunità e dalla p. sperimentale? E di conseguenza uno psicologo giuridico, sperimentale e di cominità?
Oppure esiste un'unica Psicologia che si declina di volta in volta. Se così fosse qual è il denominatore comune? L'elemento o l'oggetto di studio che accomuna lo psicologo del lavoro specializzato in selezione e lo psicologo clinico specializzato in disturbi alimentari?
Sulla mia iscrizione all'albo, così come sul mio diploma di laurea c'è scritto Psicologo e poi in piccolo o dietro l'ambito. Al livello teorico sono abilitato a lavorare in qualsiasi ambito.
Ovviamente escludendo il discorso degli approcci e delle teorie che complicano ancora di più il campo, voi cosa ne pensate? Proviamo a farci una riflessione in merito.







)studiavano diverse teorie, diversi approcci e diversi campi di applicazione.
Rispondi citando
. tanto per avere un terreno comune di conversazione ... perchè se si scende troppo nel particolare poi non si è più in grado di confrontarsi ... ammetto di non sapere quasi nulla di neuropsicologia ... per esempio ...