Sul quotidiano "Metro", del 31 marzo 2003... Mi è stata fatta notare una lettera, vi scrivo il testo....
<Grazie a Saddam si soffre da 20 anni
Sono un ragazzo curdo di 19 anni che da 5 vive in Italia e mi chiedo come è possibile che i pacifisti possano lasciare in nome della pace una bestia di nome Saddam al potere che ha represso, umiliato, sterminato sia il popolo curdo che quello iracheno. Allora ancora non avete capito che voi non state trattando con un uomo razionale ma con un omicida. In Iraq la gente muore da 20 grazie a Saddam, voi non fate altro che voltarci le spalle.>
L'ho riletta più volte...
Voi cosa ne pensate?
Possibile che la guerra possa essere ormai l'unica via di uscita?
Possibile che un popolo che dovrebbe sentirsi oppresso... non aiuti gli americani?








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