Ciao raga,
è giunto il momento anche per me di aprire la partita iva, piano piano e con insistenza le cose lavorativamente parlando stanno andando meglio. Ma devo ammettere di essere negata in materia e in pratica cerco consigli da chi l'ha già aperta.
In ordine ecco i miei numerosi dubbi. E scusate l'ignoranza.
- Dove vado ad aprire la partita iva?
- Quando devo cercarmi un commercialista?
- E' vero che i primi 2 anni si può scegliere un'assistenza gratuita? a chi bisogna rivolgersi? Significa che posso fare a meno del commercialista per 2 anni? e quali sono i pro e gli eventuali contro?
- Una volta aperta la partita iva a quali incombenze vado incontro?? A parte le tasse all'enpap...brancolo nel buio.
- questione nuove leggi e conto corrente: è vero che se si ha una professione parallela non da psicologo, bisogna aprirne uno a parte solo per quello??
- Questione assicurazione: è obbligatoria? si può scaricare? quale conviene di più?
- Ci sono altre adempienze e cose da pagare???
Grazieeeeee e scusate







Rispondi citando
se ci sono incertezze scrivi pure.