Ovviamente sono discorsi che si fanno fra fidanzati :love , a 20 anni, con ancora minimo 4 anni di università avanti io, ancora 5 lei :esami , mica mi metto a pensare di sposarmi a breve termine…è il tipico discorso che si fa fra innamorati…
LEI: ”tesoro chissà che bello quando ci sposiamo”
IO: “amo’ finalmente possiamo stare insieme tutte le notti…” (sono il solito porco…) :asd
LEI: “sai che bello, la festa, il vestito, la CHIESA!”
IO: “UHM?????????” :confused
La chiesa??? Ma io sono ateo! Non sono battezzato, vivo benissimo con la mia spiritualità orientale…e allora è partita la riflessione (per il momento con lei il discorso è lasciato in sospeso…meglio non litigare per una cosa che forse succederà fra anni…al momento si vedrà…): ma per sposarmi in chiesa io dovrei farmi battezzare, comunione e cresima...credo sia così almeno…e se è così…a essere sincero io non ci penso proprio. Cioè, io vorrei fare contenta la mia ragazza, che alla fine come la maggioranza delle persone immagina con occhioni sognanti il giorno del suo matrimonio con tutta la sua famiglia siciliana, che arriva ai cugini di 16° grado :Ops , cui non si potrà risparmiare un invito a meno di incorrere in ritorsioni tipo mafia… :paura Ma mi sentirei anche un grande ipocrita a dire, giurare davanti a “Dio” che io ci credo, che mi comporterò in un certo modo, che insegnerò ai miei figli delle certe cose…fosse per me io non li porterei neanche in chiesa i miei figli, voglio dargli dei valori io con la mia consorte e poi quando saranno maturi lasciarli eventualmente scegliere. Ma non “plasmarli” inconsapevolmente secondo una dottrina…se poi vorranno abbracciarla buon per loro!
I miei li ho trovati molto “onesti” nei miei confronti. Sono di due religioni diverse, mio padre è di famiglia sovietica (infatti io porto un nome sovietico…) e quindi cristiano ortodosso, mia madre di famiglia di napoli centro è cattolicissima. Alla mia nascita ognuno avrebbe voluto che io fossi battezzato secondo il proprio rito…alla fine hanno deciso che avrei scelto io quando sarei stato in grado di “scegliere”, ammesso che lo avessi voluto. Voglio intanto sottolineare che non ho niente contro cattolici, musulmani ecc…ecc…non voglio che questa diventi una discussione sul valore della religione, mi piacerebbe più che altro leggere qualche riflessione sulla convivenza “amorosa” fra due persone di religioni diverse oppure tra ateo e religioso…







beh... il matrimonio in Chiesa non deve diventare una cosa legata semplicemente alla forma, alla tradizione e alla soddisfazione dei parenti: se tu non te la senti (il che, se sei ateo, credo sia naturale e giusto) di giurare amore eterno davanti al Dio al quale la tua Lei è legata, che senso ha sposarsi in Chiesa? Secondo me se lei è una ragazza veramente religiosa, non le cambierà molto se si sposa o meno davanti a un altare! Se sarà un legame di vero amore e rispetto reciproco, credo che agli occhi di Dio, sia un'unione molto più Sacra di tante altre, celebrate in Chiesa.



) e abbiamo deciso di andare a vivere assieme, senza matrimoni, senza vincoli legali, senza niente! (a parte la casa ovviamente
)