Ho letto questa lettera su "Il Giornale" di oggi e mi sono fermato un istante a riflettere...
Fatelo anche voi...
I SOLDATI AI PACIFISTI: E' SOLO GRAZIE A NOI CHE POTETE SVENTOLARE LE VOSTRE BANDIERE
A tutta la gente libera che protesta. Siete benvenuti. Noi vi proteggiamo e voi siete protetti dai migliori. La vostra voce é forte, ma chi combatterà per voi? Nessuno si leva in piedi nella vostra folla. Siamo i vostri padri, fratelli e figli, indossiamo gli scarponi e trasportiamo le pistole. Siamo quelli che lasciano tutto quello che possiedono, per assicurare il vostro futuro. Siamo quelli che combattono e muoiono, noi non salvaremo il mondo, bene, ma almeno ci proviamo. Abbiamo camminato lungo un percorso di questa terra e non abbiamo altra scelta che continuare a farlo.
Così quando radunate il vostro gruppo per protestare, guardate la vostra coscienza. Perché voi possiate sventolare quelle bandiere che amate tanto, le guerre devono essere combattute. Così fermate le vostre urla, e pregate per quelli che sono dietro le linee nemiche. Quando il conflitto sarà finito e sarà andato tutto bene, ringraziateci di aver scelto di passare attraverso l'inferno.
CAPORALE JOSHUA MILES E TUTTI I RAGAZZI DEL TERZO BATTAGLIONE DEI MARINES.
CIAO! :ciao2:







non so a voi...
Cosa mi tocca sentire...

e almeno noi europei oggi avremmo potuto fare a meno dell'influenza degli statunitensi che come popolo sono più rozzi e anche psicologicamente meno raffinati di noi europei
... qui salta fuori ancora una volta la contraddizione di tutte le contraddizioni: "per avere la pace bisogna combattere la guerra!"