Ciao a tutti!!
volevo porre sotto la vostra attenzione una questione prettamente terminologica...
Il soggetto che intraprende una psicoterapia...
è un paziente dello psicoterapeuta? un cliente? o cosa? come definirlo?
Ciao a tutti!!
volevo porre sotto la vostra attenzione una questione prettamente terminologica...
Il soggetto che intraprende una psicoterapia...
è un paziente dello psicoterapeuta? un cliente? o cosa? come definirlo?
non c'è una modalità univoca di definire chi intraprende una psicoterapia, dipende dagli orientamenti e dalle implicazioni date ai termini.
gieko
penso che tecnicamente siano esatte entrambe le definizioni!
Personalmente però rispetto alla mia analista preferisco definirmi un' "analizzata"! Forse perchè "paziente" mi dà l'idea di dover essere malata, e "cliente" mi fa sembrare di avere a che fare con un avvocato!
Chicca
o meglio analizzanda...
gieko
Meglio "pazienti" secondo me.
Paziente deriva dal verbo latino patior che mi sembra abbia a sua volta origine dal verbo greco "pasko".Il significato del verbo latino è: soffrire,sopportare.
Nel termine paziente,quindi,non c'è il senso della menomazione o della malattia,ma della sofferenza e della sopportazione;paziente è colui che sopporta una sofferenza;qualcosa di molto degno di rispetto.
Del resto si va in psicoterapia perchè si sente una sofferenza.
OT
è un po' come la parola "zoppo" che è bellissima,perchè deriva dal greco zoppeus che vuol dire saggezzascherzo,questo era Guzzanti
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C'è una differenza, mi sembra che il cliente è parte attiva del processo di analisi della domanda, mentre il paziente o utente è più una terminologia medica, che rimanda ad un concetto di "passività".
o meglio ancora analizzante...o meglio analizzanda...
Funari "Quando vedo la trasmissione sua, me da un grosso senso de pennicca... una grossa pennicchella me fai veni'"Originariamente postato da Parsifal
OT
è un po' come la parola "zoppo" che è bellissima,perchè deriva dal greco zoppeus che vuol dire saggezzascherzo,questo era Guzzanti
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Gabriele La Porta: "come pennicchella?!?!?"
Funari "Non e' un insulto, pennicchella e' una parola bellissima, ce lo dice Hillman, viene dal greco, vuol dire che c'hai rotto veramente i coglioni Gabriele!!!'"
Scusate, ma non ho resisito!
Fine![]()
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)
io preferisco Cliente. tendente al rogersiano.
invece per le persone che sono ricoverate nella comunità nella quale lavoro preferisco chiamarle Utenti. Pazienti non lo sono per niente...ne avessero un pochino di più di pazienza...![]()
ciao a tutti! solo ora ho visto 'sto thread... (le ore da noi sono 6:25!!!)
parsifal, ha ragione che "paziente" deriva dal verbo greco "pasko", pero' significa soffrire TANTO! ovviamente un termine molto usato per definire una vasta gamma di persone (che soffrono di malattie mentali e "corporali") e usato di molte scienze potrebbe non essere fino ad oggi strettamente legato all' etimologia (a cio' da cui proviene)...
*un esempio e' il termine schizofrenia che e' stato usato per descrivere persone con 2 personalita'! le cose non sono cosi, come sapiamo tutti, ma il termine si usa!*
io trovo inappropriati entrambi i termini (paziente, cliente) per un sacco di motivi!
da noi si usa spesso il "past participle" (participio passivo?) del verbo "faccio psicoterapia"... il termine significa "sono sottoposto alla psicoterapia"... e cosi si evita i termini con cui si puo' "essere un paziente 'pericoloso' " o "la persona a cui 'vendo' qualcosa e basta"! il piu' importante, pero', e' il fatto che non mostra un certo orientamento e viene capito da tutti!
a presto!
Interessante. Purtroppo la lingua italiana non ha la possibilità di usare i termini come nella tua lingua o in inglese. Ve lo immagginate uno psicologo che dice "Il mio 'sottoposto a terapia'" oppure il cliente-paziente-utente che dice di sè "Io sono il 'sottoposto a terapia' della dr.sa Taldetali"...Veramente cacofonico!
io non lo chiamo: lo vedo a formadi soldi....
ciaz
sì cliente è molto rogersiano e anche un po' cognitivo...ma io preferisco paziente, tanto pe dare alle cose il loro nome.
cliente è quello del parrucchiere, dell'estetista, del counselor filosofico....................................
se va da un terapeuta è paziente, e lui lo sa bene!![]()
C'è anche 'utente' che si usa molto, specie nelle asl o nei centri convenzionati!
per me CLIENTE è semplicemente colui che venendo da te e pagando si aspetta qualcosa in cambio. altrimenti i pazienti potrebbero anche essere chiamati amici, conoscenti, ospiti, passanti. a me piace il termine cliente!Originariamente postato da manuelas
cliente è quello del parrucchiere, dell'estetista, del counselor filosofico....................................
altri usano altri termini, forse non c'è la parola giusta, dipende da orientamenti e significati che si attribuiscono.![]()