http://canali.libero.it/affaritalian.../nobel1710.htm
è vero questo articolo?
o hanno travisato le parole?![]()
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http://canali.libero.it/affaritalian.../nobel1710.htm
è vero questo articolo?
o hanno travisato le parole?![]()
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l'ho letta anche io.
Direi che questa frase non mi pare assurda.
"le capacità intellettuali di popoli geograficamente separati nella loro evoluzione siano evoluti in maniera identica. Il voler considerare un ugual potere della ragione come eredità comune dell'umanità non basta per fare in modo che sia così".
A occhio mi sembra una cazzata.
Quando costruirono i primi test del Q.I. i neri risultavano meno intelligentei dei bianchi,ma risultavano meno intelligenti degli anglosassoni pure gli italianipoi si sono notate due cose: che il Q.I è influenzato enormemente dalla cultura e che in altri tipi di società vengono sviluppate capacità intellettive arbitrariamente non considerate dagli occidentali come componenti dell'intelligenza.
Non mi pare che Watson abbia definiyto cosa intende per intelligenza,ne desumo che perciò intenda per intelligenza ciò che viene misurato dai test per il Q.I..coi limiti che ho indicato.
Watson non si riferisce alle misurazioni dei test per il Q.I., ma a studi genetici... ho sentito al TG2 (di sfuggita, lo ammetto, quindi non so dire nulla di più approfondito) che si stanno svolgendo degli studi sui geni coinvolti nello sviluppo delle abilità intellettive e di ragionamento e probabilmente a livello genetico la razza africana sembra meno "dotata"...![]()
...love is passion, obsession, someone you can't live without.
I say fall head over heels.
Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.
Meet Joe Black
Sì ma quali sono le abilità intellettive? e come le misura?Originariamente postato da paky
Watson non si riferisce alle misurazioni dei test per il Q.I., ma a studi genetici... ho sentito al TG2 (di sfuggita, lo ammetto, quindi non so dire nulla di più approfondito) che si stanno svolgendo degli studi sui geni coinvolti nello sviluppo delle abilità intellettive e di ragionamento e probabilmente a livello genetico la razza africana sembra meno "dotata"...![]()
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siamo però sicuri che il nostro pensiero non sia influenzato dal "politically correct" e dalla paura di essere presi (o sentirci) razzisti?
Bè che i neri siano diversi dai bianchi non c'è dubbio,si vede anche a occhio.Originariamente postato da Codename47
siamo però sicuri che il nostro pensiero non sia influenzato dal "politically correct" e dalla paura di essere presi (o sentirci) razzisti?
Che i geni possano influenzare determinate abilità mi sembra estremamente probabile.
Non capisco però in che modo Watson concluda che le capacità dei bianchi siano superiori a quelle dei neri per quel che riguarda l'intelligenza.In che modo Watson misura l'intelligenza (concetto molto poco chiaro in realtà) dei neri più bassa di quella dei bianchi?
Se misura l'intelligenza attraverso il Q.I. le limitazioni sono quelle che ho detto.Se la misura in modo diverso dovrebbe precisare cosa intende per intelligenza e come la misura.
Altrimenti è come dire che è la genetica che determina il fatto che i bianchi siano più belli dei neri: è una conclusione condivisbile o no,ma comunque molto arbitraria.
beh, basterebbe misurare l'intelligenza di neri e bianchi nati e vissuti negli stessi luoghi, frequentato le stesse scuole ecc...
mi spiace che ancora si facciano dei test per misurare l' i.q.! non posso capire a cosa serve...
i risultati di questi test sono influenzati da un sacco di fattori, come sappiamo. la cultura fa parte, le opportunita' economiche, sociali, educativi che ci sono o non ci sono fanno parte... fa parte lo stato d' animo di chi fa lo test. fa parte il modo in cui e' dato il test da chi lo da'... fa parte se le domande sono chiari...
e poi un alto i.q. non significa succeso a scuola, al campo del lavoro, alle relazioni interpersonali... chi puo' dire con sicurezza a cosa serve?
voglio dire anche che per quanto riguarda la psicologia c' e' una difficolta' a determinare cose come la psiche, i sentimenti, l' intelligenza e cose del genere... e poi gli stessi gli psicologi misurano le cose che non possono determinare (tutti nello stesso modo, non potrebbero secondo me)! che significa il numero 130? basta con il categorizzare! crea piu' problemi che "solve"!
a presto!
sono d'accordo con parsifal quando dice che bisogna vedere che tipo di abilità vengono considerate per determinare l'intelligenza, per tutte le differenze culturali che ci sono tra popoli....ricordiamoci che l'intelligenza è scomposta in intelligenza matematica, linguistica, spaziale........e persino spirituale! (gardner)....per cui alcune persone avranno più sviluppati certi tipi di intelligenza rispetto ad altri........inoltre giusto ieri ho letto su focus che in origine tutti noi eravamo neri, esattamente ome gli africani: poi, successivamente, per alimentazione diversa, i nostri geni si sono modificati..ma discendiamo da loro!......cmq sono anche d'accordo con codename..purtroppo a volte ci sentiamo influenzati dal giudizio verso una cosa e non riflettiamo realisticamente o senza dire giusto/sbagliato: se in effetti i neri fossero meno intelligenti vorrebbe dire che questo gene è meno sviluppato, ma credo che ciò non significhi che uno non può usare a pieno le proprie facoltà ed essere abilissimo, rispetto ad uno che geneticamente sarebbe più intelligente ma non coltiva questa facoltà! per fortuna ci sono anche e vie di mezzo!
ma perchè parlare di più o meno intelligenti che è realmente un discorso razzista (anche con tutte le prove scientifiche del mondo, io bianco sono più intelligente di un nero basato su cosa? mi è più utile perchè? è più utile nella mia visione del mondo... ma non c'è mica solamente quella)? perchè non parlare di differenze di intelligenza senza fare la classifica di chi arriva primo o secondo? alcuni popoli asiatici per esempio studiano la matematica in modo totalmente diverso dal nostro, tanto che i bambini che arrivano ora in Italia e si inseriscono nel nostro modo di imparare la matematica (e di concettualizzarla) fanno moltissima fatica. Il nostro metodo è migliore? O lo è il loro? Ma... a dire il vero, tutti e due raggiungono lo scopo: conoscere la matematica e saperla usare.. quindi, modi diversi per avere lo stesso risultato.
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
E' una cazzata.
Non occorre neanche scomodare approfonditi studi per dirlo.
L'intelligenza non è un fattore genetico, dipende dal tipo di stimoli esterni che si ricevono.
Posso però accettare differenze morfologiche : chi ha la testa più grossa, dovrebbe avere più materiale cerebrale, in teoria.
forse sono intelligenti in modo diverso da noi, nel senso che vivere in Africa richiede abilità diverse da chi vive in Occidente.
Quindi se loro misurano l'intelligenza a noi, può darsi che per loro siamo noi meno intelligenti
Prima di discutere di questo, si dovrebbe essere tutti d'accordo su cosa si intende per "intelligenza". Non è così scontato.
Nel 1905 Alfred Binet, insieme con il suo collega Thèodore Simon, costruirono su mandato del Ministero dell'Educazione francese la prima scala metrica che mirava ad individuare i soggetti "subnormali" all'interno delle classi scolastiche. E' curioso notare che ciò che fu definito QI era il rapporto tra età mentale (livello di conoscenze accertate dalla scala) ed età cronologica (media delle conoscenze possedute dalla media dei bambini di quella determinata età). Quindi quello che misurave era lo scostamento tra le conoscenze medie possedute dalla popolazione in una specifica età e le conoscenze possedute dal soggetto.
Ma la cosa più simpatica, e anche molto onesta, è la definizione che lo stesso Binet diede al termine intelligenza: "ciò che misura la mia scala".
Grande personaggio...
Dr. Frankenstein: Werewolf?
Igor: There.
Dr. Frankenstein: What?
Igor: There wolf. There castle