- Uhm… no ragazzo, mi spiace ma di donare il sangue non se ne parla proprio. Hai subito un bel prelievo e te lo sei gia scordato ? – ridacchia il medico.
- Ma sta scherzando? Sono due mesi che non dono il sangue, ed è da 6 anni che lo dono regolarmente…certo sono un po’ fiacco…stanco onestamente…
- Lei deve darsi meno ai bagordi, meno localacci notturni, la notte è fatta per dormire mio caro!- risponde il medico semiserio, guardandogli per un attimo il collo, con scrupolosa attenzione.
- Mi sono solo divertito con…ha mai provato la sensazione di due occhi che ti fissano e non puoi dire di no? Aveva dei capelli neri, truccata con un pallore, da Dark…ecco…immagino sia stata la serata migliore della mia vita…ma non ne ricordo un granchè…ho solo ricordi confusi…ed ero sobrio…a lei non piaceva…cosa non piaceva?… non mi ricordo- confuso.
- Non ci pensare più ragazzo, torna a casa e fatti un bel sonno dai. Ci si vede quando stai meglio- ridacchia.
Al telefono, il dottore dopo 10 minuti.
- C’è n’è un'altra ragazzi…agiremo stasera, portate tutta l’attrezzatura. E se Dio vuole, forse saremo salvi…e anche queste povere vittime del Maligno.- dice con voce spezzata.
Un ora dopo il tramonto, lo stesso dottore.
- Si Padrona…non deve preoccuparsi…non ricorda granchè…e per quei guastafeste…ci penserò io…per sempre Padrona! Per sempre!






