Ciao a tutti, mi farebbe piacere ricevere da chi è più esperto di me qualche consiglio...Vi spiego la situazione. Un cooperativa sociale della mia città, in colloborazione con un istituto professionale, organizza ogni anno un corso per ragazzi disabili; si tratta di un corso di formazione al lavoro, il quale prevede anche una "parte psicologica" (esercizi cognitivi, potenziamento delle abilità comunicative e relazionali...). A me è stato chiesto di curare la parte cognitiva (2 mattine a settimana). Non sono ancora abilitata e questo è il primo incarico "psicologico" (anche se di fatto...non sarei una psicologa, ma un'insegnante) che mi è stato offerto dopo il tirocinio; sono stata molto felice di accettare, ovviamente, ma dal momento che mi è stata data "carta bianca" su come impostare le lezioni...c'è sempre la paura di commettere qualche sciocchezza! Non so ancora nulla circa le patologie dei ragazzi, comunque è un gruppo eterogeo (traumatizzati cranici, psichiatrici, ritardo mentale); per fortuna che al tirocinio mi sono fatta le ossa! Sono però un pò dubbiosa su come strutturare le prime lezioni...quali esercizi proporre...si tratta di 2-3 ore consecutive.
Qualcuno ha qualche idea?
Al tirocinio ho condotto per un anno gruppi rot e di stimolazione cognitiva, ma era un pò diverso...erano trattamenti riabilitativi per pz di cui conoscevo bene il quadro clinico (qui non sarà così, essendo appunto un lavoro di insegnante) e la durata era di 45 minuti...
Grazie mille a chi mi darà qualche spunto!!







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