
Originalmente inviato da
qualcosadiblu
di non aver trovato corsi preparto a roma. Io ne ho fatto uno proprio al mio consultorio. Quello che volevo dire era di non aver trovato tutta quella gamma di servizi che l'esperienza veneta illustrava nel testo!
Es. l'attività grafico-pittorica nella psicoprofilassi ostetrica, l'approccio gestaltico alla rinascita della madre, il protocollo integrato etc etc...
Dicevo che nella mia esperienza ho vissuto un servizio molto carente sotto questo punto di vista, dato che poi le iniziative che si possono creare sono veramente tante.
La nostra preparazione al parto, per esempio, era molto confusionaria circa gli aspetti medico-ostetrici dell'evento...c'erano incontri sparpagliati qua e là che non riuscivano a venire incontro alle esigenze delle utenti, sembrava non ci fosse un programma preciso da seguire o magari l'ostetrica non è riuscita a seguirlo; al di là delle tecniche di TA non ci sono stati momenti di psicologia di gruppo, se non si contano quelli condotte da un'assistente sociale (che ovviamente non è la stessa cosa).
C'erano incontri con la pediatra, ma non ricordo granchè... evidentemente non è stata un'esperienza esaltante.
C'erano gli incontri con delle operatrici socio.sanitarie (se non ricordo male il termine) che portavano avanti un programma (quello sì che era interessante e utile!) sull'importanza dell'allattamento materno (Latte di Mamma si chiamava) e su cose che potevano servire dopo il parto, a casa.
Ma se mi chiedete un giudizio sull'insieme, posso solo dare una scarsa sufficienza. In quella circostanza le aspettative sono veramente tante soprattutto per chi come me era primipara...e chi le sa quelle cose...
Poi leggendo quel libro...ci sono rimasta veramente male, perchè avrei voluto vivermi quell'esperienza in un certo modo...
Spero di essere stata chiara, ora. ciaoooo