Tempo fà ricordo che c'era un altro topic, con la funzione cerca non sono più riuscito a trovarlo...mannaggia: ne avevo scritte pure io un pò... in attesa che magari qualcuno più abile di me lo ripeschi, o forse perchè anziano tenere questo...
beh, io inizio a postarne qualcuna mia
Genesi di una donna.
In una meravigliosa terra, culla ancora vuota foriera di mille e una civiltà,
la carne esisteva, vuota e pulsante di mera esistenza.
Ma un giorno, un raggio di luce pulsante, dalle maestosità splendente,
scese laddove la carne palpitava, e la riempi.
E la carne si modellò, per contenere questo miracolo.
Si formarono gli occhi per primi, e l'intelletto prese in essa ad abitare.
Lo specchio dell'anima era stato eretto, e da li non si sarebbe più separato.
Si formò la bocca, affinchè le vibrazioni della sua voce riempissero la creazione.
Si formarono i capelli, simbolo della vita che finalmente dava frutto.
Si formarono le altre forme, ciò che era informe divenne liscio e la femminilità fù carne.
Fù come destarsi da un sonno,
e dal vuoto che prima occupava quella carne, la donna era venuta ad abitare la terra.
- Benvenuta alla vita piccina- disse lo Spirito venuto sulla terra.
I suoi piedi accarezzavano la terra e la benedicevano, la natura incontrò la natura e fù subito sancita un eterna amicizia.
- Anche tu sei madre?- disse la terra.
- Io sono appena nata, non sò se posso.
Vedo il mondo con questi occhi, sento con i sensi a me donati...tu che sai come girare e rimanere immobile,
mi svelerai i tuoi segreti? - chiese la donna salutando entrambi.
- Io sono anche madre, e sò riconoscere chi può dare la vita. Vieni con noi, ti insegnerò cosa è la vita e come donarla all'esistenza.- rispose in fretta la Grande Madre.
La donna provò immediata simpatia per la terra e anche per lo spirito sopra di essa: era appena nata e subito era stata accolta.
si senti amata, e ricambiò quella genuina generosità.
D'ora in poi, la donna li avrebbe aiutati, e vi avrebbe stabilito patto e alleanza.
- Mi mostrerai le tue meraviglie?- chiese speranzosa la donna allo spirito della terra.
- Di più, ti farò vedere perchè ne sei parte!- e raggiante, lo spirito della terra condusse la donna con sè, in giro, a mostrarle le meraviglie del cosmo.
Dopo tanto viaggiare, la donna si sentì però un pò sola.
Sentiva che qualcosa la mancava, e tappa dopo tappa sentiva più forte qualcosa che richiamava a gran voce ...qualcosa.
- Terra mia dolce, cos'è che sento dentro di me? La vita mia non è completa, cosa c'è che dentro di me chiamo ma non conosco?
Nel nostro viaggio mi sono sentita più volte accompagnata, e non era da te. Sentivo qualcuno a me vicino, ma chi è? - chiese la donna alla sua nutrice.
- E' colui che ha iniziato lo stesso viaggio come te.
Siete simili, eppure diversi: cosi come tu hai fatto le tue tappe, cosi anche lui le ha fatte, e
presto vi incontrerete, non avere paura!- spiegò la Madre alla donna.
La donna era pensierosa.
- Ma andremo daccordo? Ci capiremo?- ponderò lei.
- Tu hai percorso in senso orario il tuo viaggio, ma costui lo ha compiuto in senso ANTI orario.
Ciò che ha visto è come quello che hai visto tu, ma allo specchio, da un altra prospettiva.- spiego lo spirito della terra.
- Allora avremo difficoltà a capirci, ci confonderemo. Ma potremo confrontarci!- concluse un pò rincuorata la donna.
- Su questo siete simili più che mai,lui pensa la stessa cosa!- annui soddisfatto lo spirito della terra.
- Ma chi è di cui parlate? Non me l'hai ancora presentato nè accennato, chi è?- domandò la donna.
- E l'uomo, luce abitatrice della carne come te. Per sua natura, sentirà subito interesse per te, ma non temerlo.
E' irruento ma non cattivo: trattalo con dolcezza, sii amica sua prima e conoscilo.
Fatti conoscere a tua volta: alla lunga vi capirete. - continuo la saggezza delle terra.
- Lui sà creare la vita? Io da sola non ne sono stata capace.- gemette un pò sconsolata la donna.
- Lui da solo è come te, non ne è capace. Insieme però potrete riuscirci, è una promessa!- promise lo spirito della terra.
- Davvero? Ma se noi siamo diversi, anche se simili, come verrà questa vita, proveniente da entrambi?- domando curiosa.
- A volte sarà come te, a volte come lui. - spiegò lo spirito della terra.
- Il viaggio è stato più volte faticoso, mi potrebbe aiutare? Io ricambierò l'aiuto a mia volta, e se lavoreremo assieme sarò anche più contenta. - proclamò la donna.
- Esso è più forte di te, ma in altre cose è inferiore a te. Insieme potrete migliorare e tante cose cambiare.
Tu però amica mia, non ti dimenticare di noi, e ricordagli quando non avrà occhi che per te di come ci siamo conosciuti.
Vi vogliamo felici assieme a noi, non andateci contro, te ne prego!- supplicò lo spirito della terra.
- Lo prometto: e se mai mi dimenticassi, gli farò promettere a sua volta di rammentarlo. In due saremo più stabili! - concluse la donna.
- Allora siamo daccordo! Ecco, ora ti mostrerò chi è l'uomo- e detto questo, la natura si scostò, mostrando l'una all'altro.
Due coppie di occhi si guardarono, l'un l'altro e una forte gioia si impadroni di entrambi.
Si piacquerò di istinto, si conobbero con la ragione, e si trovarono idonei l'uno per l'altra.
- Mi aiuterai a creare la vita, uomo? Anche se potessi fare diversamente, non vorrei crearla che con te!- chiese speranzosa la donna
- E io nemmeno vorrei modo diverso. Tu però promettimi: non tenerti questa meraviglia tutta per te, quando dovrò stare lontano da noi.- rispose l'uomo tenendola per mano.
- Tu non starmi lontano senza ragione, e ti aspetterò sempre. E io non mi dimenticherò mai di te, e insegnerò a chi viene da noi chi sei e perchè non sei sempre presente.
Ma tu, farai pure lo stesso quando sarò io via?- precisò la donna, in verità già certa della risposta, e ricambiò la dolce pressione sulla mano.
- Si!- furono le parole di risposta, e l'unione venne suggellata negli intenti e nei desideri.
Così la vita ebbe eredi, e così li ebbero a loro volta.









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non e' propriamente una poesia spero che vi piaccia