Sono all’interno di un centro congressi, un edificio bianco verso la periferia non so bene di quale città.
Inizio a camminare per i vari corridoi e fare un giro per il complesso per farmi un’idea su dove mi trovo.
Sono un po’ ansioso per la verità, ma riesco a non darlo a vedere per quanto in giro non vi sia nessuno che possa apprezzare lo sforzo.
Non so per quanto tempo cammino in giro, ad un certo punto incontro il Prof Maurizio Gasseau (psicodrammatista) che ho visto varie volte nei seminari che ha tenuto a Palermo, e gli spiego la mia paura nel rimanere alle esperienze pratiche che di solito seguono queste esperienze alla paura e alla vergogna che non so spiegarmi.
Mentre parliamo c’incamminiamo verso una piccola porticina preceduta da qualche scalino.
Il professor Gasseau mi fa segno di seguirlo ma non faccio in tempo ad entrare che due tizi dell’organizzazione mi si parano davanti chiedendomi se sono in possesso della laurea.
Io rispondo di non averla ancora e allora mi rispondono non puoi entrare, questo non è un incontro per pseudo-psicologi.
Mi allontano un po’ sono umiliato e avvilito vorrei piangere ma m’impongo di non farlo, cercare almeno per quanto possibile di salvare la dignità.
Lascio l’edificio non c’è nulla attorno alla costruzione neanche la strada è asfaltata sembra di essere in aperta campagna, sta piovendo a dirotto e la terra è orai passata dal fango alla melma.
Scappo via lo stesso.







Wise
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:wink: ) immagino alti, possenti, quasi due body-gards.


