Nell'ambito di una psicoterapia psicoanalitica, qual è la funzione dell'interpretazione dell'analista? o meglio, l'esplicitare materiale inconscio, nel momento in cui il terapeuta ritiene che il paziente possa accettarlo, a che serve in pratica?
Ad esempio è interessante per il paziente riconoscere i meccanismi inconsci che lo spingono a riattualizzare certe situazioni, ma questa consapevolezza dovrebbe produrre un cambiamento?
Non capisco in che modo l'analista sfrutta a fini terapeutici l'emergere del materiale inconscio che sottende un sintomo comunicandolo al paziente...







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