Ciao a tutti,sono nuovo su questo forum e approfitto della vostra gentilezza per chiedere consigli.
Io da un mese e mezzo circa sto facendo psicoterapia,premesso che non ho ancora cominciato "il percorso" vero e proprio(sono infatti ancora nella fase di analisi del problema)sono rimasto letteralmente folgorato dall'approccio del terapeuta nei miei confronti,in senso positivo.
Non pensavo possibile che mi si riuscisse a capire in questo modo,evidentemente senza giudizi rivolti alla mia persona...
Comunque sia il prossimo anno lascerò il lavoro e mi iscriverò a psicologia(non certo perchè penso possa aiutarmi a risolvere i miei problemi,ma piuttosto perchè sono affascinato dalla materia..) perchè sento che le mie qualità possono essere consone a quello di uno psicologo,capacità di ascolto,propensione alla comprensione della sofferenza altrui.
Mi piacerebbe poi poter intraprendere la strada della psicoterapia ma ho un grosso dubbio,essendo una persona estremamente sensibile temo di essere coinvolto direttamente nelle sofferenze altrui,so che per diventare psicoterapeuti bisogna aver risolto i propri problemi e raggiunto un notevole equilibrio personale,però temo che la professione strida decisamente con l'eccessiva sensibilità che possiedo...
Quali sono le qualità che deve possedere un buon psicoterapeuta?quali sono i difetti che deve assolutamente eliminare o quantomeno limare per poter svolgere decorosamente la propria professione?







Rispondi citando


