Ma sinceramente voi cosa pensate del vostro futuro? Non pensate che illuderci che un giorno avremo un lavoro dignitoso da psicologi oppure che avremo uno studio e riceveremo pazienti oppure che riusciremo a creare qualcosa di "nostro" nel campo sia solo l'unica ancora di salvezza che ci evita di sprofondare nella disperazione di una situazione alienante dal punto di vista lavorativo e quindi sociale e quindi personale? A che cosa credete ancora? Quale speranza coltivate per il domani?
Non sono domande rivolte a deprimere o polemizzare ma sono solo il mio desiderio di capire cosa veramente c'e' in voi (in noi) laureati in psicologia che ci fa stare ancora a galla, quali sono gli stati d'animo, i pensieri e i sogni che ci permettono di affrontare ogni giorno questa nostra amara realtà...







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Mi sono laureata tre anni fa, velocemente tirocinio, esame di stato, iscrizione scuola di specializzazione, scuola di psicodiagnostica, qualche progetto, una borsa di studio (1 anno, 430 euro al mese) ora finita e attualmente senza lavoro ma con le rate delle scuole da pagare per non parlare della psicoterapia personale!!!! E' una situazione molto triste e scoraggiante ma non riguarda solo noi psicologi, tutti i giovani laureati hanno le nostre stesse difficoltà, chi più chi meno....