ciao a tutti! qualcuno mi può dare consigli sulla Scuola quadriennale di formazione in psicoterapia integrata?
ciao a tutti! qualcuno mi può dare consigli sulla Scuola quadriennale di formazione in psicoterapia integrata?
Nessuno ne sa nulla???
ciao a tutti!
servirebbe anche a me la stessa info..se qualcuno magari sa il sito dove c'è un elenco delle scuole d'italia..grazie!
tutti muoiono. solo pochi però vivono veramente...
A milano c'è l'iserdip. approccio integrato nel senso che c'è approccio psicanalotico e cognitico-comportamentale assieme. me l'hanno spiegato nei termini di un fluttuare tra l'uno e l'altro in base al paziente e alla migliore tipologia di intervento che su di lui puoi attuare... poi per il resto ne so quanto te. anzi, a me piacerebbe una scuola di questo tipo, ma private non ce n'è. quelle universitarie forse. ma almeno qui a milano una è già partita e le altre due non si sa se partono e se partono sono diventate quinquennali.
quindi mi trovo combattuta, per farla breve!
se avete informazioni postatele, che sono anche io in fase di decisione!
grazie
ciao..
Ciao a tutti,
so che in questi giorni si stanno organizzando i colloqui per l'ammissione alle diverse scuole di psicoterapia. In cosa consistono? Avete dei consigli da dare a coloro che devono affrontare questo colloquio?
Serena
Ciao Giorgia!
Io frequento l'ASPIC a Roma, l'approccio è di tipo umanistico integrato con elementi dell'orientamento dinamico ed elementi dell'approccio cognitivo-comportamentale.
Che tipo di informazioni cercavi?
Ciao!
Rejoice
"E' entusiasta della vita, non ha ancora capito che la cosa non è reciproca".
Ciao!
Credo che i colloqui siano diversi in ogni scuola. Per me si è trattato soprattutto di un colloquio informativo e motivazionale, una specie di "primo contatto" per conoscersi a vicenda e verificare la possibilità di continuare a lavorare insieme. Non serve prepararsi, non è una prova, ma effettivamente un po' d'ansia mi era "salita" perché non sapevo bene cosa aspettarmi!
In bocca al lupo!
Rejoice
"E' entusiasta della vita, non ha ancora capito che la cosa non è reciproca".