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http://www.gazzetta.it/statics/scalc....30981582.html
Rullo Milan, Roma distrutta
Rossoneri in festa: il 31 maggio la partita di ritorno.
di Paolo Butturini
Clamoroso 4-1 nell'andata della finale di coppa Italia. Dopo l'1-0 di Totti, doppietta di Serginho (uno su rigore) e gol di Ambrosini e Shevchenko.
ROMA, 20 maggio 2003 - Altro che partita del riscatto giallorosso, la Roma si fa travolgere 4-1 dal Milan all'Olimpico nell'andata della finale di coppa Italia. Un risultato difficilmente, per usare un eufemismo, ribaltabile al ritorno. Alla squadra di Capello non basta il ritorno in campo di Pendolino Cafu e di capitan Totti. Molle a centrocampo, spuntata davanti e, nella ripresa, inguardabile in difesa, la Roma si arrende a un Milan non trascendentale che ha però il merito di restare concentrato fino alla fine.
I due tecnici confermano le formazioni annunciate alla vigilia. Ancelotti distribuisce le risorse umane pensando alla finale di Champions League. Così trovano posto Abbiati in porta, Roque Junior e Laursen come centrali difensivi, Redondo giostra davanti al reparto arretrato, Serginho torna sulla fascia sinistra, mentre in avanti la coppia d'attacco è formata, udite udite, da Rivaldo e Tomasson. Capello, che deve fare i conti con un'infermeria da tutto esaurito, recupera comunque Cafu, Candela e capitan Totti.
Ti aspetti la Roma e invece l'inizio del primo tempo è tutto di marca rossonera. Sarà per la scarsa vena di Emerson, sarà per le precarie condizioni, e non poteva essere altrimenti, di Totti, fatto sta che il muscolare centrocampo milanista ha il sopravvento su quello giallorosso. Niente di straordinario, ma nel primo tempo, nel quale si tira pochissimo in porta, la prima occasione capita sul piede di Tomasson che costringe Pelizzoli alla deviazione sopra la traversa.
Poi il vuoto assoluto fino al 20' quando Cassano inventa una parabola magnifica, destinata al sette alla sinistra di Abbiati che vola a deviare in angolo. Non altrettanto bravo è il portiere rossonero al 28', quando piazza male la barriera e non vede il bolide che Totti, di destro, scaglia su punizione verso la porta del Milan: traiettoria maligna a uscire, barriera aggirata e palla in rete. Da lì in poi la Roma sale di tono, anche se Cafu (ammonito e diffidato, quindi squalificato per il ritorno) rischia di farsi cacciare per un brutto fallo su Roque Junior. Il tempo di vedere Rivaldo smarcarsi bene al limite e sprecare il suo sinistro mettendo sul fondo, poi Paparesta manda tutti a riposare.
La ripresa si apre pigramente con le due squadre che sembrano voler limitare i danni, ma la svolta è in agguato. Un quarto d'ora di noia, poi Panucci decide di dare un senso negativo alla sua serata: cross di Rivaldo per Tomasson al limite, il giallorosso intercetta con un braccio e costringe Paparesta a fischiare il rigore che Serginho realizza con un sinistro angolatissimo. La Roma è anche sfortunata, perché un sinistro dal limite di Emerson incoccia sul palo e il colpo di testa successivo di Panucci su assist di Totti viene parato da Abbiati. Siamo al 21'. Una manciata di minuti e la squadra di Capello va in barca: prima (25') la retroguardia lascia libero Ambrosini a centro area di colpire di testa, deviazione di Zebina e Pelizzoli è battuto. Subito dopo (27') Redondo cava dal cilindro un colpo di magia e di esterno sinistro libera Serginho che, sempre di mancino realizza una splendida rete. Shevchenko, subentrato all'infortunato Tomasson, completa l'opera.







Wise
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Il primo tempo si é vista una Roma da Coppa Italia...ma nel secondo tempo un Milan stellare!!! 

) ho smesso di seguire le partite....
