Voglio fare alcune considerazioni personali su come si vive su cosa facciamo tutti i giorni su come siamo l'uno verso l'altro: mi sono recata alla Biblioteca Nazionale di ROMA, ho fatto quello che dovevo fare, ricerca bibl. ect.etc. ho richiesto il libro e dopo la totale anarchia nella fila mi sono fatta avanti chiedendo anche io ecchè! l'impiegata mi ha ignorato dopo molte volte che ho chiesto ciò che mi serviva, gli ho richiesto la mia tessera per andare via, me l'ha buttata sul bancone e mi ha detto :Và e tornatene in Sardegna! mà? vi rendete conto? io ovviamente l'ho redarguita a dovere e fatto segnalazione al direttorema non è questo il punto. una cosa del genere non mi era mai capitata ma manco per la strada che è terra di nessuno. come si può essere così ostili con il prossimo e come fa certa gente ad avere così poco intelligente e ad avere incarichi pubblici?
perchè? Sardi, e non solo, che vivono a Roma dite la vostra non penso d'essere la sola...
Procurad'e moderare,
Barones, sa tirannia,
Chi si no, pro vide mia,
Torrades a pe' in terra
Fate in modo di moderare,
Baroni, la tirannia,
Se no, in fede mia,
ritornate a piedi in terra!
Evviva L'Italia Roma La Sardegna e L'Intelligenza!







ma non è questo il punto. una cosa del genere non mi era mai capitata ma manco per la strada che è terra di nessuno. come si può essere così ostili con il prossimo e come fa certa gente ad avere così poco intelligente e ad avere incarichi pubblici?
mi ritengo fortunata a vivere in una piccola città dove si incontrano culture del nord, del centro e del sud (grazie all'Università) e dove di questi episodi ce ne sono davvero pochi.
quindi secondo te il razzismo è qualcosa di... fisiologico???


