Secondo voi è proprio necessario affermare la superiorità del proprio orientamento psicoterapeutico, vedendo gli altri come una immensa cagata?
Sono all’inizio della specialità ma ne ho già sentite abbastanza da terapeuti della mia scuola e terapeuti di altre scuole: nella migliore delle situazioni, ognuno parla con pungente sarcasmo dell’efficacia, degli strumenti, delle tecniche altrui.
Io spero di non diventare così…so che il rischio, una volta che ti senti sempre più parte di un gruppo, è quello di sopravvalutare il proprio e sminuire gli altri ma il codice deontologico ci ricorda che dobbiamo avere rispetto dei nostri colleghi. E’ davvero così difficile??!
Scusate lo sfogo ma avevo bisogno di esprimere questo mio dispiacere e di cercare pareri solidali e rassicuranti o contrari ma illuminanti …








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