Non si rassegnava all’amore finito ormai da tempo. Folle di gelosia, l’ha attesa davanti al centro anziani, nel cortile, al buio. Quando la vede salire in auto con l’attuale compagno, attira la sua attenzione e spara mirando al cuore. L’amico della donna si precipita a soccorrerla, la porta nel circolo. L’assassino - con due pistole in pugno e le cuffie acustiche alle orecchie - entra nel prefabbricato e spara ancora. Due volte. Un colpo centra alla testa Maria Manetto, 61 anni, l’altro ferisce di striscio una cliente del locale. Arrivano i carabinieri, Francesco Briano, 62 anni, si sente braccato e ormai spacciato: si spara un colpo alla testa.
E’ finita, così, una giornata di festa al centro anziani a Fontanelle, frazione di Boves, a meno di cento metri dal santuario alla periferia di Cuneo. Pochi minuti dopo le 19, alcuni soci (c’erano circa settanta persone) sono già usciti dopo un pomeriggio a ballare insieme, come tante altre domeniche. Gli ultimi stanno conversando nel salone. Maria Manetto vedova Minni e il compagno Battista Ferrero si dirigono verso l’auto, una «Clio» bianca posteggiata dall’altra parte del cortile. Lui si mette al volante, lei vede un’ombra avvicinarsi.
L'agguato
E’ l’ex fidanzato. Chiama per nome la donna, un paio di secondi e spara. Il compagno si precipita fuori dall’auto, soccorre Maria Manetto. Il tempo di portarla nel circolo e prestarle i primi soccorsi, Briano entra impugnando una pistola Ruger calibro 357 magnum e una Smith & Wesson calibro 22. Poche parole, rivolte al fidanzato Battista: «Vai via, altrimenti sparo anche a te». Poi l’uomo esplode due colpi. Uno ferisce mortalmente la pranoterapista. L’altro centra al ginocchio destro Olga Astesano, 56 anni, di Borgo San Dalmazzo Le sue condizioni non sono gravi: viene portata al Pronto soccorso dell’ospedale «Santa Croce» dove in tarda serata viene poi dimessa.
Nel circolo c’è il fuggi-fuggi. Una donna è in cucina: «Ho aperto la porta e ho visto il sangue». Il presidente del centro, Tommaso Politano: «Eravamo tutti sconvolti. Ho immediatamente chiamato il 118 e i carabinieri».
Quando i militari arrivano Francesco Briano è ancora dentro al salone. Vede i lampeggianti, si uccide. Poco dopo i carabinieri di Carcare (Savona) entrano in casa della madre per avvisarla della tragedia ma si trovano di fronte a un secondo, inaspettato delitto: l'anziana è stata uccisa nel letto, nel tardo pomeriggio, un'altra vittima della follia di Briano.
I tre figli della Manetto sono disperati: «Nostra madre era rimasta vedova 19 anni fa, faceva la guaritrice a Sant'Albano Stura. Ora vogliamo vederla, ma dobbiamo aspettare l'assenso del magistrato».
61 e 62 anni...possono considerarsi anziani???![]()







