Ero in una stanza di un ufficio pubblico dove parlavo con un tizio che so di conoscere da tanto ma di cui non riesco a ricordare l'identità. Ricordo la presenza di altre due persone e una scrivania.
Ad un tratto il tizio mi afferrava da dietro e nonostante cercassi di divincolarmi, mi sentivo stretta da una morsa. Quando mi ha lasciato andare mostrava un'espressione contrita e mortificata ma io l'avrei ucciso... Non si è trattato di un rapporto sessuale consumato ma le sensazioni di violenza, di offesa e di rabbia erano quelle di chi lo ha subito. Le due persone presenti nella stanza non hanno fatto nulla per me...
Ricordo soprattutto uno stato d'animo, quello di sentirmi tremendamente offesa ed umiliata. Dopo ne parlavo con altri, pensavo alla denuncia...
Mi trovavo in una grande biblioteca a più piani in assoluto caos. Dovevo riprendere dei libri miei che, chissà perchè, si trovavano lì... ne avevo qualcuno in mano, poi cambiavano la posizione dei libri e non riuscivo a rintracciare quelli miei...







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Wise
Tranquillo Ez
i miei problemi sono un tantino più grandi...