ANSA.it - Italia - Papa: un cinese per via Crucis
"Sarà il cardinale di Hong Kong Joseph Zen Ze-kiun l’autore delle meditazioni della “Via Crucis” al Colosseo presieduta da Benedetto XVI venerdì prossimo. Il sito “Korazym” anticipa il testo delle meditazioni, che vertono sulla situazione del asiatico, e delle forme di persecuzione che i credenti patiscono."
Non vorrei essere offensiva per chi è cattolico e ha una sincera fede in Dio e nei suoi rappresentanti (?) in terra.
Ma non riesco a capacitarmi di quello che succede.
Il Papa porta avanti le sue trattative economico-ecumeniche con la Cina, fottendosi altamente della situazione del Tibet e del massacro che si sta compiendo.
Poi si mette a disquisire sulle guerre e sulle violenze. Chiudendo tutte e due gli occhi di fronte a questo anzi cercando di rinsaldare sempre di più il legame con la Chiesa cinese?
Ho sempre fatto fatica a credere all'esistenza di entità "assolute" come Bene e MALE, ma poi vedo queste cose e mi sorge un dubbio.
Sono io che sono estremista? Sono l'unica che trova questo gesto uno sputare in faccia al Tibet?







