Altro tema piuttosto denso in psicoanalisi quello della neutralità, così come quello della self-disclosure dell'analista. Sarebbe interessante aprire una discussione specifica. Accenno solo al fatto che molti analisti - e non solo i relazionali o gli intersoggettivi, ma anche i teorici del campo analitico (Ferro, Gaburri, Neri, etc.) - parlano di una neutralità impossibile e della imprescindibile presenza della soggettività dell'analista nella situazione analitica perchè costituzionalmente bipersonale. Il che, ovviamente, non ha nulla a che vedere con il "soddisfare curiosità dei pazienti".