Mi piacerebbe conoscere qualcuno interessato come me alla neuropsicologia. C'è nessuno???
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Mi piacerebbe conoscere qualcuno interessato come me alla neuropsicologia. C'è nessuno???
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Ciao enya, sono contenta di vederti dentro questo forum. Il campo della neuropsicologia è molto ampio e sicuramente interessante.sicuramente pieno di molti spunti! Cosa ti interessa di sapere di preciso riguardo a questo campo?
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Lele
Ciao!
sono stata travolta dalla bellezza e dal fascino della neuropsicologia. Ho fatto tesi e periodo di frequenza in ospedali per farmi dell'esperienza.
Quello che ti posso dire è che è una professione che nel pubblico non ha molte possibilità.
L'unica cosa sono le case di cura private, ma è difficilissimo !!!
Ti piace la ricerca?
ciao
Patrizia
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Mi piacerebbe sapere di più sulle esperienze che hai fatto. Io vivo in un piccolo paese e non so se qui da me riuscirei a trovare la possibilità di fare volontariato nel campo nè conosco quali sarebbero gli sbocchi lavorativi se scegliessi questa strada.
Se puoi raccontarmi cos'hai fatto di preciso... ne sarei felicissima.
Grazie!
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Ciao enya!Ank'io sono molto interessato alla neuropsicologia,sono ancora studente ma vorrei sapere quali esperienze sarebbe necessario fare e altro di utile da fare visto che avevo intenzione di fare la scuola di specializzazione a Roma in neuropsicologia.Ciao!!![]()
I0 purtroppo non ne so molto. Però nel sito della facoltà ho trovato indicazioni per quali esami sarebbe meglio scegliere, il tipo di tesi da fare, insomma quali elementi vengono presi in considerazione per la scuola di Roma. Fai una visita sul sito se non ci sei stato, ma credo di sì, vero? So che per prepararsi è importante il manuale di Pizzamiglio. C'è un sito interessante, visitalo!! Eccolo. www.neuropsicologia.it/neuro_home.html :ban:
Quanti esami ti mancano?
Ciao! :ciao2:
Ciao Enya!Grazie del link al sito ma l'ho visitato già svariate volte così come quello della scuola di Roma!!!Di esami me ne mancano ancora parecchi visto che sono al secondo anno del nuovo ordinamento di psicologia sperimentale,ma mi sono interessato e mi piace tantissimo la neuropsicologia e ho intenzione di coltivare questa mia passione fin da ora!!!Quindi per questo mi sono informato sugli esami da fare bene e in cui è necessario ottenere ottimi risultati!!!Diversi li ho già portati a termine con successo e tenterò di proseguire su questa strada!!!Cercherò di procurarmi il manuale di Pizzamiglio prossimamente,grazie ancora delle informazioni e se ne sai altre...fammelo sapere!!!
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ciao ho fatto un anno di tirocinio in un reparto di neurologia.
La mia esperienza è stata molto interessante anche se impegnativa. ho visto diversi pz con varie tipologie di patologie: da SM a cefalee da Epilessia a oligofrenia, parkinson, Alzh, vascolari, corpi di Levy persino Jacob, e altre ..........
ora devo decidere che fare da grande, la neuropsicologia è interessante ma molto impegnativa sia dal punto di vista di studio, sia dal punto di vista emotivo, confrontarsi oigni giorno con chi ha paura di perdere tutto i ricordi, l'autonomia. non è facile! in bocca la lupo!
Visto che qui si parla di neuropsicologia... ehm...vorrei porvi un quesito di un esame [tecniche diagnostiche in neuropsicologia]... forse qualcuno di voi (appassionato di neuropsicologia) può aiutarmi:
Quale test per l'efficienza intellettiva somministrereste ad un adulto laureato?
a) Solamente la W.A.I.S.
b) La W.A.I.S. e le matrici di Raven versione bianco e nero
c) La W.A.I.S. e le matrici di Raven versione colorate
Mi sentirei di escludere la c) poichè, se non erro, solitamente le matrici di Raven nella versione a colori vengono somministrate a soggetti dai 4 ai 9/10 anni, a soggetti con handicap mentali e ad adulti con particolari patologie neurologiche.
Il mio dubbio è: quanto può essere indicata la somministrazione delle matrici di Raven affiancata alla Wechsler in un soggetto che dovrebbe presentare capacità logiche normali (appunto un laureato)? [-> e quindi la plausibilità della risposta a]
Inoltre se un soggetto laureato presenta un disturbo afasico dovuto a lesione cerebrale, non sarebbe indicato affiancare le matrici di Raven, che hanno il vantaggio di richiedere una minima verbalizzazione? [-> e quindi la plausibilità della risposta b]
Spero di non avervi spaventato con questa irruzione all'interno dell'argomento "neuropsicologia"!
Anch'io come voi ho molto interesse in ambito neuropsicologico... e sicuramente - come ha giustamente detto enya - il manuale di neuropsicologia di Denes - Pizzamiglio è uno dei testi più "autorevoli"... consiglio anche il libro "Lineamenti di Neuropsicologia Clinica" di Trojano e "La valutazione del deficit neuropsicologico nell'adulto cerebroleso" di Carlomagno... poi ce ne sono molti altri.
Qualcuno di voi studia o ha esperienze nell'ambito della riabilitazione cognitiva?
Io ho fatto il tirocinio in una casa di riposo... quindi le patologie dementigene sono quelle di cui ho un po' più di esperienza... ma mi piacerebbe saperne di più anche su altre patologie neuropsicologiche.
Ultima modifica di laura81 : 19-07-2003 alle ore 03.37.27
[QUOTE]Originariamente postato da laura81
[B]Visto che qui si parla di neuropsicologia... ehm...vorrei porvi un quesito di un esame [tecniche diagnostiche in neuropsicologia]... forse qualcuno di voi (appassionato di neuropsicologia) può aiutarmi:
Quale test per l'efficienza intellettiva somministrereste ad un adulto laureato?
a) Solamente la W.A.I.S.
b) La W.A.I.S. e le matrici di Raven versione bianco e nero
c) La W.A.I.S. e le matrici di Raven versione colorate
[COLOR=royalblue]Mi sentirei di escludere la c) poichè, se non erro, solitamente le matrici di Raven nella versione a colori vengono somministrate a soggetti dai 4 ai 9/10 anni, a soggetti con handicap mentali e ad adulti con particolari patologie neurologiche.
Credo possa aiutarti sapere che la WAIS è molto sensibile al livello di cultura scolastica e siccome non è questo che si vuole misurare, credo che la risposta giusta sia la b: le matrici di Raven vengono usate spesso per confronti tra culture proprio perchè non sono sensibili alla variabile "cultura di appartenenza". Grazie per le informazioni sui testi!
Ciao![]()
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Beh, informandomi meglio mi è venuto qualche dubbio, visto che i punteggi alle PM corrisponderebbero ad un range di QI (WAIS)che va da 50 a 130. Leggo dal Canestrari: "Si tratta quindi di un test che non misura in maniera adeguata i soggetti molto più intelligenti della norma, mentre è più adatto alla applicazione per soggetti ritardati." (La WAIS arriva ad un QI di 160, anche se c'è un effetto tetto.
Quindi riapro la domanda. Ciao!!!!
Ho letto anche nel forum di PaviaOriginariamente postato da enya
Beh, informandomi meglio mi è venuto qualche dubbio, visto che i punteggi alle PM corrisponderebbero ad un range di QI (WAIS)che va da 50 a 130. Leggo dal Canestrari: "Si tratta quindi di un test che non misura in maniera adeguata i soggetti molto più intelligenti della norma, mentre è più adatto alla applicazione per soggetti ritardati." (La WAIS arriva ad un QI di 160, anche se c'è un effetto tetto.
Quindi riapro la domanda. Ciao!!!!... in effetti hai ragione... tuttavia credo che un laureato non debba avere per forza un'intelligenza al di sopra della norma... inoltre le matrici di Raven potrebbero evidenziare particolari disturbi delle abilità visuo-spaziali e potrebbero essere utili nel caso il paziente presentasse un deficit afasico di produzione (in questo caso sarebbe svantaggiato in molte prove della WAIS)... quindi sono propensa per la somministrazione di entrambi i test!
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...volevo solamente consigliarvi un libro che a mio parere è favoloso...."la donna che morì dal ridere" di ramachanran...è della serie i libri di quark....spiega la neuropsicologia in una maniera strepitosa...e ci sono tre capitoli dedicati agli arti fantasma a dir poco illuminanti....secondo me la bellezza di questo libro sta nel fatto che spiega tutto in modo talmente semplice e chiaro....qualcuno di voi l'ha letto?
io no... ma appena finisco gli esami mi piacerebbe leggerloOriginariamente postato da peperina
...qualcuno di voi l'ha letto?... come mi piacerebbe leggere anche "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" di Oliver Sacks (sui disturbi agnosici e in particolare sulla prosopagnosia)... dev'essere estremamente interessante!
Ti ringrazio per il consiglio![]()
... la neuropsicologia è interessantissima, oltre che "utilissima"... inoltre essendo una disciplina relativamente recente, c'è moltissima attività sul fronte della ricerca!