Salve a tutti, è la prima volta che scrivo in questo forum... volevo dire che forse la differenza fondamentale tra psicologo e psicoterapeuta va ricercata nella gravità del disturbo che il paziente presenta.. nel senso che nel caso di una semplice nevrosi, ma credo anche nella fase iniziale di uno stato depressivo o in alcuni casi di stress, il semplice colloquio di sostegno psicologico può avere un effetto terapeutico per il paziente. E' invece ovvio che in casi più gravi come psicosi, schizofrenie, depressioni gravi, ecc.. l'uso di tecniche psicoterapeutiche o psichiatriche più specifiche potranno portare con più probabilità ad un processo di guarigione. Molto dipende, però, dalle competenze dello psicologo/psicoterapeuta: attenzione, empatia e ascolto possono spesso avviare alla guarigione...







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..sono d'accordo con te ma solo in parte...dalla mia esperienza ne ho dedotto che lo psicologo è meglio se lavora soprattutto sul campo (interventi sui posti di lavoro,scuole etc.) ma in ambito clinico è preferibile inviare i pazienti ad uno psicoterapeuta. purtroppo dove sto lavorando spesso arrivano pazienti con disturbi dell'umore seguiti solo ed esclusivamente da psicologi anche se si tratta di nevrosi piuttosto importanti che richiedono un intervento integrato di psicoterapia e psicofarmaci...purtroppo questo non accade...da una parte gli psichiatri e neurologi che credono di risolvere il tutto con un antidepressivo e dall'altra psicologi che pur di lavorare si cimentano psicoterapeuti quando non lo sono...
...solo così si possono curare disturbi mentali...


